Scadenza spostamento crediti per recupero obbligo formativo Ecm triennio 2020-2022 e Autoformazione

Scadenza spostamento crediti per recupero obbligo formativo Ecm triennio 2020-2022 e Autoformazione

Scadenza spostamento crediti per recupero obbligo formativo Ecm triennio 2020-2022 e Autoformazione
Accedendo all’area riservata del portale del Co.Ge.A.P.S., è possibile utilizzare un’apposita funzione informatica che consente ai professionisti sanitari di spostare i crediti dell’anno 2023 al triennio 2020-2022, per regolarizzare la relativa posizione formativa. I farmacisti possono acquisire crediti utili al suddetto recupero del debito Ecm: partecipando a corsi formativi erogati da provider accreditati, attraverso l'Autoformazione.

Il 31 dicembre 2023 scadrà il termine per sanare il mancato raggiungimento del numero di crediti necessari all’assolvimento dell’obbligo formativo ECM del triennio 2020-2022 (a seguito della proroga disposta dall’art. 4, comma 5, del D.L. 198/2022, come modificato dalla legge di conversione n. 14/2023).

Come segnalato nella circolare federale 14322 del 7.3.2023, accedendo all’area riservata del portale del Co.Ge.A.P.S., è possibile utilizzare un’apposita funzione informatica che consente ai professionisti sanitari di spostare i crediti dell’anno 2023 al triennio 2020-2022, per regolarizzare la relativa posizione formativa. I farmacisti possono acquisire crediti utili al suddetto recupero del debito ECM:

1. partecipando ai corsi formativi erogati dai provider accreditati (purché con data fine evento fissata al massimo per il 31.12.2023) – come quelli messi a disposizione dalla Federazione attraverso l’offerta formativa, completamente gratuita e realizzata in collaborazione la Fondazione Francesco Cannavò, fruibile sulla piattaforma federale WWW.FADFOFI.IT (in particolare i 10 corsi del “Progetto Formativo Nazionale – Sperimentazione farmacia dei servizi” FOFI/Fondazione hanno scadenza proprio il 31 dicembre del presente anno);

2. attraverso l’istituto dell’Autoformazione, inerente alle attività stabilite dal Manuale sulla Formazione Continua del Professionista Sanitario (come modificato dalla delibera 8.6.2022 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua-CNFC) e a quelle specifiche individuate dal Comitato Centrale della Federazione per la professione di farmacista, a seguito di presentazione di apposita istanza del professionista, corredata dalla relativa autocertificazione (i crediti per autoformazione vengono attribuiti sulla base dell’impegno orario autocertificato) secondo le modalità di seguito indicate.

Si ricorda che la partecipazione a FarmacistaPiù 2023 consente di conseguire crediti individuali per Autoformazione: pertanto, i farmacisti che hanno partecipato agli eventi, sia in diretta che in un momento successivo attraverso lo streaming on-line sul sito ufficiale della Manifestazione www.farmacistapiu.it, potranno acquisire crediti a seguito di presentazione della sopracitata istanza.

Per ottenere i crediti è sufficiente utilizzare la specifica funzione sul citato sito del COGEAPS, per inserire in maniera autonoma le richieste di riconoscimento dei crediti da autoapprendimento. Nelle circolari nn. 14448 del 19.5.2023 e 13800 del 24.6.2022 sono presenti tutte le informazioni dettagliate su Formazione individuale, Autoformazione e relative attività specifiche del farmacista.

RIEPILOGO DELLE IPOTESI DI AUTOFORMAZIONE PREVISTE DA DELIBERA 8.6.2022 DELLA CNFC:
1) lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie, manuali tecnici per attrezzature di alto livello tecnologico e ogni altra fonte necessaria alla preparazione per l’iscrizione negli elenchi ed albi ministeriali non accreditati come eventi formativi ECM;

VALIDATE DAL COMITATO CENTRALE:
1) la partecipazione alle riunioni del Consiglio Nazionale o alle Assemblee degli iscritti nelle quali si trattano temi di aggiornamento professionale;
2) la partecipazione a corsi/incontri/eventi/attività di aggiornamento professionale di vario tipo organizzati o promossi dalla Federazione (ad esempio: FarmacistaPiù), dagli Ordini territoriali, da Associazioni professionali, da Società scientifiche o altri soggetti con esperienza in campo sanitario (ad esempio: la partecipazione ai controlli di qualità delle preparazioni allestite denominati Round Robin ed organizzati dalla SIFAP, in quanto aventi ad oggetto le attività formative effettuate nell’ambito di studio della formulazione, allestimento, analisi dei preparati e valutazione dei risultati, oppure eventi e attività organizzati da Fondazione Francesco Cannavò, Farma Academy SIF, SIFAC, SIFACT, SIFO o UTIFAR);
3) la partecipazione ad eventi di volontariato svolti dai farmacisti italiani e, in particolare, quelli realizzati dal Banco Farmaceutico o dall’Associazione Nazionale Farmacisti Volontari per la Protezione civile;
4) la partecipazione agli organismi locali di vigilanza sulle farmacie;
5) la lettura delle pubblicazioni ufficiali della Federazione, quali, tra l’altro, la monografia dal titolo “COVID-19: LA VACCINAZIONE IN FARMACIA VADEMECUM PER I FARMACISTI”, la rivista cartacea “ilFarmacista” – “Organo Ufficiale della Federazione Ordini Farmacisti Italiani” e la relativa versione digitale “www.IlFarmacistaOnline.it”, nonché la collegata newsletter e-mail;
6) l’identificazione, valutazione, comprensione e prevenzione degli effetti avversi o di qualsiasi altro problema correlato all’uso dei medicinali, per assicurare un rapporto beneficio/rischio favorevole per la popolazione, nonché ogni attività svolta nell’ambito della farmacovigilanza, dispositivo-vigilanza;
7) le prestazioni professionali svolte nell’ambito della Sperimentazione dei nuovi servizi in farmacia ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 ottobre 2019 tra le quali rientrano, a titolo esemplificativo, le attività finalizzate all’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, all’arruolamento dei pazienti cronici e alla presa in carico degli stessi, nonché all’aderenza alla terapia e alla telemedicina;
8) la partecipazione alle attività di screening rivolte alla popolazione, nonché le azioni di divulgazione (realizzazione materiale informativo) o l’adesione alle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione della salute rivolte ai cittadini promosse, organizzate o patrocinate da Autorità o Istituzioni pubbliche; tra le suddette iniziative, a titolo esemplificativo si riportano alcune di quelle patrocinate dalla Federazione: “Diaday”, “Al Sole…in salute”, oppure le campagne organizzate da “APMARR”, “A.N.I.Ma.S.S.ODV”, “FONDAZIONE ONDA”, etc.;
9) le attività di studio effettuate in laboratorio galenico finalizzate alla formulazione, allestimento, analisi dei preparati e valutazione dei risultati relative a medicinali carenti.

02 Novembre 2023

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