Sciopero farmacie rinviato. Federfarma convocata da Balduzzi e in Senato

Sciopero farmacie rinviato. Federfarma convocata da Balduzzi e in Senato

Sciopero farmacie rinviato. Federfarma convocata da Balduzzi e in Senato
Lo sciopero delle farmacie previsto per il 1° febbraio è stato differito a fronte di “alcuni segnali di attenzione”. Ad annunciarlo il sindacato dei titolari di farmacia, che il 1° febbraio incontrerà il ministro della Salute Balduzzi. Il 3 febbraio sarà invece in commissione Industria del Senato.

Le farmacie hanno deciso di differire lo sciopero indetto per il 1° febbraio prossimo. Ad annunciarlo è una nota di Federfarma in cui si spiega che la decisione “tiene conto responsabilmente di alcuni segnali di attenzione nei confronti delle richieste avanzate da Federfarma per rendere sostenibile l’impatto del decreto sulle liberalizzazioni sul servizio farmaceutico”.

"Particolare rilievo" nella decisione di cancellare la giornata di protesta ha avuto "l’appello rivolto in queste ore da alcune forze politiche a sospendere lo sciopero per agevolare un dialogo costruttivo anche in ambito parlamentare e individuare modifiche volte a migliorare” il decreto liberalizzazione approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 gennaio e ora all’esame del Senato. “Per questi motivi, responsabilmente, Federfarma ritiene opportuno differire lo sciopero, riservandosi di valutare l’esito degli incontri previsti”.

Federfarma, infatti, è stata convocata dal ministro della Salute Renato Balduzzi il 1° febbraio, mentre il 3 febbraio sarà in audizione alla X commissione Industria del Senato, che si appresta a esaminare il testo del decreto in sede referente.
“Sono in corso ulteriori contatti con rappresentanti del Parlamento”, conclude la nota del sindacato dei titolari di farmacia secondo il quale, in particolare, “appare necessario evitare che un aumento eccessivo del numero delle farmacie polverizzi e impoverisca la rete capillare dei presidi territoriali, indebolendola gravemente e rendendola inefficiente e non più adeguata a rispondere alle esigenze di salute dei cittadini”.
 

30 Gennaio 2012

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