Sciopero medici. Aderiscono anche i privati: “Disagio profondo anche nel nostro settore”

Sciopero medici. Aderiscono anche i privati: “Disagio profondo anche nel nostro settore”

Sciopero medici. Aderiscono anche i privati: “Disagio profondo anche nel nostro settore”
Il sindacato dei medici dell'ospedalità privata sostiene lo sciopero di 48 ore programmato per il 17 e 18 marzo. De Rango (Cimop): “Condividiamo le ragioni della protesta dei medici delle strutture pubbliche  perché anche i medici del settore privato avvertono, e profondamente, il disagio provocato dalla frammentazione in 21 sanità regionali”.

“Cimop, il sindacato dei medici dell'ospedalità privata, condivide e sostiene lo sciopero nazionale dei medici dipendenti, dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali, dei dirigenti sanitari del Ssn, indetto per il 17 e 18 marzo”. È quanto ha ribadito il segretario nazionale Cimop Carmela De Rango all'indomani della manifestazione "Vertenza Salute", svoltasi a Napoli organizzato da Apm (Alleanza Professione Medica), di cui la stessa Cimop fa parte.
 
"Per quanto riguarda la sanità privata – spiega Carmela De Rango –  si auspica che la recente riapertura del tavolo negoziale tra Cimop e le associazioni datoriali AIOP e ARIS possa portare alla sottoscrizione del nuovo CCNL che regola i rapporti dei medici dipendenti da strutture private, contratto ormai fermo da ben 11 anni nella parte normativa".
 
"Condividiamo le ragioni della protesta dei medici delle strutture pubbliche – prosegue il segretario nazionale, illustrando la posizione espressa anche nell'incontro al ministero della Salute –  perché anche i medici del settore privato avvertono, e profondamente, il disagio provocato dalla frammentazione in 21 sanità regionali, la necessità di un riconoscimento del ruolo professionale e del valore del lavoro dei medici, la necessità di una revisione dei dlgs 502 e 517/99, del riconoscimento dei titoli di carriera, e dell’orario di lavoro, e ancora del ricambio generazionale, della responsabilità professionale, della appropriatezza delle prescrizioni e il riconoscimento del ruolo dei sindacati".
 
"Per tutte queste motivazioni – conclude – Cimop è a fianco dei colleghi della sanità pubblica, nelle piazze e nelle 100 assemblee in 100 città per sensibilizzare i cittadini e i medici".

07 Marzo 2016

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