Sciopero medici. Cozza (Fp Cgil medici): “Ci scusiamo con i cittadini ma siamo costretti”

Sciopero medici. Cozza (Fp Cgil medici): “Ci scusiamo con i cittadini ma siamo costretti”

Sciopero medici. Cozza (Fp Cgil medici): “Ci scusiamo con i cittadini ma siamo costretti”
Il segretario ricorda che “dopo anni di tagli e di mancati finanziamenti la sanità è ormai a pezzi, con profonde diseguaglianze regionali e con una accessibilità sempre più ridotta per liste di attesa e ticket. Ci scusiamo per i disagi ma vogliamo salvare e riqualificare la sanità pubblica, che rappresenta la migliore assicurazione sanitaria per tutti i cittadini".

Domani, per lo sciopero nazionale unitario dei sindacati medici del Servizio Sanitario Nazionale, negli ospedali e nei presidi territoriali della Asl potranno saltare le attività programmate come gli interventi, le visite e gli esami diagnostici mentre gli studi dei medici di famiglia e dei pediatri potranno rimanere chiusi, ma saranno garantite le urgenze, le visite in assistenza programmata a pazienti terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata.

"Dopo anni di tagli e di mancati finanziamenti"  ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici "la sanità è ormai a pezzi, con profonde diseguaglianze regionali e con una accessibilità sempre più ridotta per liste di attesa e ticket. Ci scusiamo per i disagi ma vogliamo salvare e riqualificare la sanità pubblica, che rappresenta la migliore assicurazione sanitaria per tutti i cittadini".

"In particolare" ha continuato Cozza "servono subito le necessarie assunzioni per garantire il giusto orario europeo per medici ed infermieri a tutela della qualità delle cure, ma con risorse adeguate e definite nella legge di stabilità e non con riferimento ad ipotetici risparmi delle Regioni, già in gravi difficoltà economiche".

"Senza ascolto e risposte" ha concluso Cozza "la nostra mobilitazione non si fermerà e continuerà anche nel 2016, a partire da altre manifestazioni e scioperi".  Sempre domani si terrà un sit-in alle ore 11 a Roma davanti all'ospedale San Camillo, Circonvallazione Gianicolense, 87,  con la presenza dei segretari nazionali dei sindacati medici.

15 Dicembre 2015

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