Settimana della dislessia. Bianco (Onaosi): “Fondazione da sempre a tutela delle neurodiversità”

Settimana della dislessia. Bianco (Onaosi): “Fondazione da sempre a tutela delle neurodiversità”

Settimana della dislessia. Bianco (Onaosi): “Fondazione da sempre a tutela delle neurodiversità”
"Lo scopo primario dell’Onaosi da circa 120 anni è educare, sostenere e formare i propri assistiti per consentire loro l’accesso al mondo del lavoro. Sostenere tutti i giovani nel cammino significa assumere le loro difficoltà come nostro impegno a rimuoverle, rendendo disponibili sostegni in denaro  e servizi alla persona ed anche con l’assistenza dei nuclei familiari in difficoltà", spiega il presidente Bianco.

Nel corso degli ultimi anni scolastici gli alunni a cui è stato diagnosticato un disturbo d’apprendimento sono aumentati. La legge 170 ha cambiato totalmente l’attenzione posta su questi disturbi da parte delle scuole, delle famiglie e delle istituzioni. Ne abbiamo parlato con Amedeo Bianco, presidente della Fondazione Onaosi, da sempre impegnata sul tema del sostegno alla formazione e all’apprendimento.

Presidente Bianco, quali sono le prospettive future per garantire e tutelare il diritto ad un apprendimento libero per chi ha un DSA o altre neurodiversità?
Lo scopo primario dell’Onaosi da circa 120 anni è educare, sostenere e formare i propri assistiti per consentire loro l’accesso al mondo del lavoro. Sostenere tutti i giovani nel cammino significa assumere le loro difficoltà come nostro impegno a rimuoverle, rendendo disponibili sostegni in denaro e servizi alla persona (come per esempio l’accoglienza nei Centri e Collegi formativi, la formazione in centri d’eccellenza in Italia e all’Estero) ed anche con l’assistenza dei nuclei familiari in difficoltà.

Proprio in questi giorni i ministeri vigilanti hanno dato il via libera ad una importante delibera che prevede il sostegno economico ai nuclei familiari di nostri assistiti con diagnosi certificata di DSA e ADHD. Sono circa 50 i soggetti interessati. Siamo però intenzionati ad allargare queste tutele anche ai figli di tutti i nostri contribuenti che si trovino in analoghe situazioni. E i numeri sono nettamente diversi.

Secondo lei come dobbiamo intendere oggi il concetto di inclusività all’interno delle esperienze di formazione?
Credo che il processo di inclusione sia di tipo down-up, cioè dal basso verso l’altro: ciò significa che si parte dalle diversità e non si pretende di riuscire a mapparle. Le grandi potenzialità delle diversità sono infatti un cammino non predeterminabile; è un viaggio di scoperta quello all’interno della neurodiversità, da fare con occhi diversi.

Onaosi è un bene comune. In che modo possiamo declinare questo potente messaggio della Fondazione nella settimana internazionale dedicata proprio alla dislessia?
L’idea del bene comune è densa di significati etici, civili e sociali: la solidarietà, l’equità, il rispetto della persona e l’inclusione, cioè l’idea di una comunità che non lascia nessuno indietro e solo.

05 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...