Sindrome di down. Al via progetto per inserimento lavorativo nelle farmacie di Milano, Monza e Lodi

Sindrome di down. Al via progetto per inserimento lavorativo nelle farmacie di Milano, Monza e Lodi

Sindrome di down. Al via progetto per inserimento lavorativo nelle farmacie di Milano, Monza e Lodi
A partire da novembre alcune farmacie aderenti a Federfarma Milano offriranno alle persone con sindrome down, precedentemente selezionate, la possibilità di svolgere, sotto la guida di un tutor, tirocini formativi di 6 mesi per il ruolo di aiuto magazziniere, con compiti che vanno dal riordino dei farmaci, al controllo delle scadenze, alla organizzazione dei prodotti esposti.

In occasione della Giornata nazionale delle persone con la sindrome di Down, che si celebra domenica 9 ottobre 2016, Federfarma Milano annuncia l’avvio di una iniziativa per l’inserimento nelle farmacie di Milano, Monza e Lodi di persone con sindrome di Down. “A partire dal mese di novembre – spiega il sindacato dei titolari di farmacia milanesi – saranno attivati, sotto la guida di un tutor, tirocini formativi della durata di 6 mesi, relativi al ruolo di aiuto magazziniere, con compiti che vanno dal riordino dei farmaci, al controllo delle scadenze, alla organizzazione dei prodotti esposti e via dicendo”.

L’iniziativa delle farmacie si inserisce nel progetto “WOW! Wonderful Work” della AGPD Onlus, Associazione Genitori Persone Down, di Capirsi Down e Vividown.

Le prime farmacie ad attivare i tirocini sono la farmacia Suzzani e la farmacia San Paolo di Milano, la farmacia Mauri di Concorezzo, la farmacia Seguro di Settimo Milanese e la farmacia San Rocco di Monza.

“Altre farmacie milanesi e lombarde seguiranno – afferma Annarosa Racca, Presidente di Federfarma – Le farmacie hanno voluto aderire al progetto WOW e ancora una volta dimostrano di essere punto di riferimento sanitario e sociale sul territorio, luogo dove operano farmacisti che sanno come confrontarsi quotidianamente con i problemi della gente”.

Il rapporto tra il farmacista e le persone con sindrome di Down, precisano i titolari di farmacia, “non sarà di tipo paternalistico o assistenziale, ma un vero e proprio rapporto di lavoro tra titolare d’impresa e collaboratore, ovviamente con un rimborso spese per lo stagista impiegato”.

"Sono lieta di questa partnership tra Federfarma e progetto WOW – ha detto Chiara Laghi, Project Manager Progetto WoW! Wonderful Work – un progetto che ha l’ambizione di mettere in rete tutti gli attori che riconoscono nelle persone con disabilità intellettiva una risorsa per le imprese. Sono certa che i ritorni per le farmacie che accoglieranno i ragazzi selezionati per il tirocinio saranno positivi in termini di ‘salute organizzativa’ con un effetto positivo sulla soddisfazione del cliente”.

La selezione delle persone con sindrome di Down pronte per questo tipo di esperienza è realizzata in collaborazione con Jobmetoo, mentre Fondazione Adecco e Fondazione Guido Muralti collaborano per la formazione ai farmacisti e agli stagisti.

06 Ottobre 2016

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