Sip: “Negare assistenza a figli immigrati irregolari incide su efficienza sistema”

Sip: “Negare assistenza a figli immigrati irregolari incide su efficienza sistema”

Sip: “Negare assistenza a figli immigrati irregolari incide su efficienza sistema”
In merito alla decisione della Lombardia, la Società italiana di pediatria sottolinea che "garantire il diritto alle cure primarie ai gruppi più vulnerabili non significa solo ridurre le diseguaglianze sociali, ma anche migliorare l’efficienza sanitaria". 

"Una decisione in contrasto con le principali norme nazionali e internazionali a tutela della salute del bambino e che rischia di avere anche ricadute negative in termini di efficienza sanitaria". Questo il commento della Società Italiana di Pediatria (Sip), in merito alla scelta del consiglio regionale della Lombardia sull'assistenza pediatrica per i figli di immigrati irregolari.

“Garantire il diritto alle cure primarie ai gruppi più vulnerabili non significa solo ridurre le diseguaglianze sociali, ma anche migliorare l’efficienza sanitaria – afferma il residente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello – L’accesso  del minore non regolare all’assistenza del pediatra di libera scelta permetterebbe infatti una più efficace attività di prevenzione e di diagnosi precoce, riducendo significativamente l’utilizzo improprio  dei  Pronto Soccorso, i ricoveri ospedalieri  e le complicanze croniche, con conseguente minor onere a carico della  spesa sanitaria pubblica”.

Molte regioni italiane (Lazio, PA Trento, Puglia, Liguria, Campania, Friuli Venezia Giulia)  hanno recepito con atto formale l'Accordo Stato-Regioni e P.A. siglato nel dicembre 2012 che sancisce il diritto al pediatra di libera scelta anche per i minori figli di extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno. “Ci auguriamo – afferma il Presidente della Sip, sezione regionale Lombardia Gianvincenzo Zuccotti –  che anche la Lombardia recepisca l’Accordo, superando le difficoltà burocratico-amministrative e garantendo così ai minori irregolari che vivono nel nostro territorio quanto già avviene in altre regioni”.

11 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...