Speciale Congresso Sifo/3. Scaccabarozzi: “Il tetto dell’ospedaliera va rivisto”

Speciale Congresso Sifo/3. Scaccabarozzi: “Il tetto dell’ospedaliera va rivisto”

Speciale Congresso Sifo/3. Scaccabarozzi: “Il tetto dell’ospedaliera va rivisto”
L'attuale 3,5% del Fsn "è assolutamente inadeguato rispetto al reale utilizzo". Il presidente di Farmindustria ha poi rivendicato che "Siamo l'unico settore in cui vengono effettivamente applicati i costi standard, grazie all'operato dell'Aifa che lavora come una centrale unica di acquisto".

“Bisogna rivedere il tetto programmato per la spesa farmaceutica ospedaliera, perché l’attuale 3,5% del Fsn è assolutamente inadeguato rispetto al reale utilizzo. E non si tratta di una novità, in quanto la dinamica è sempre stata questa”. E’ chiaro e perentorio l’appello lanciato da Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine del XXXV congresso della Sifo. “Molte aziende non riescono a sostenere l’attuale ripiano e sarebbe più onesto spiegare ai cittadini che, quando si recano in ospedale, sino a un certo punto paga lo Stato e un buon 20% è invece a carico delle industrie private”.

Scaccabarozzi si è quindi rivolto ai farmacisti ospedalieri affinché “si costruiscano sinergie e un fronte comune per difendere quotidianamente il valore del farmaco. Siamo l’unico settore in cui vengono effettivamente applicati i costi standard grazie all’enorme ed efficace operato dell’Aifa che, anche se non lo è giuridicamente, svolge a tutti gli effetti la funzione di centrale unica di acquisto dato che tramite l’Agenzia vengono negoziati prezzi, volumi e sconti”.

L’Aifa rappresenta quindi il pilastro su cui si fonda l’intero sistema. “Come ente regolatorio deve essere messa nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio lavoro e ci auguriamo che si prosegua sulla strada imboccata con l’obiettivo di renderla più funzionale ed efficiente. E mi sembra che il ministro Lorenzin abbia colto pienamente questa necessità. L’Aifa segue l’iter dei prodotti dalla fase iniziale della ricerca sino alla farmacovigilanza, comprese le ispezioni e le autorizzazioni nelle fabbriche. E – ha concluso – anche se nel Patto per la Salute non è indicata una data per l’adempimento dell’assistenza farmaceutica, la presenza dell’Aifa è un certificato di assoluta garanzia”.
 
Gennaro Barbieri
 

Gennaro Barbieri

21 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...