Specializzandi. Lo scandalo della prescrizione breve. Penalizzati migliaia di medici

Specializzandi. Lo scandalo della prescrizione breve. Penalizzati migliaia di medici

Specializzandi. Lo scandalo della prescrizione breve. Penalizzati migliaia di medici
Nella legge di stabilità dimezzato (da 10 a 5 anni) il periodo entro il quale gli specializzandi non pagati possono fare ricorso per ottenere il dovuto. Fatti fuori i ricorsi degli anni '80 e '90. L'Anaao Assomed: "Pur di mettere le mani nelle tasche dei medci si calpesta la giustizia".

“La scure del Governo si abbatte ancora una volta sui medici. Nella legge di stabilità all’esame del Parlamento – spiega una nota dell’Anaao Assomed –  è stata introdotta una norma che azzera la possibilità per i medici specializzatisi negli anni '80 e '90 di presentare ricorso per non aver percepito alcuna retribuzione o una retribuzione non adeguata, come i loro colleghi europei, durante gli anni di formazione specialistica, a causa del mancato tempestivo recepimento delle direttive comunitarie”.
“L'intento del legislatore – prosegue la nota – con il riferimento all'art. 2947 del codice civile è quello di riportare la prescrizione del diritto dai 10 anni stabiliti dalle recenti sentenze della Cassazione a 5 anni, retrodatando la decorrenza dalla quale sarebbero derivati i diritti. Attualmente, dopo le sentenze della Cassazione, la data da cui decorre la prescrizione è il 27 ottobre 1999”.
“Un salto indietro – è il commento del Segretario nazionale, Costantino Troise – che metterebbe una pietra tombale a tutti i ricorsi pendenti e futuri”.
“Dopo il tentato golpe previdenziale estivo sui riscatti degli anni di laurea – conclude l’Anaao Assomed – assistiamo oggi ad un'altra manovra che mira a negare un giusto risarcimento per una palese violazione di una Direttiva Comunitaria applicata dallo Stato italiano con 20 anni di ritardo. Pur di mettere le mani nelle tasche dei medici il Governo non esita a manomettere il codice civile”.
 

27 Ottobre 2011

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