Specializzazioni in medicina. Consulcesi al Miur: “Usate la nostra esperienza per garantire trasparenza e meritocrazia”

Specializzazioni in medicina. Consulcesi al Miur: “Usate la nostra esperienza per garantire trasparenza e meritocrazia”

Specializzazioni in medicina. Consulcesi al Miur: “Usate la nostra esperienza per garantire trasparenza e meritocrazia”
In una lettera aperta il Consulcesi mette il prorio sapere a servizio del ministro Giannini per la realizzazione del nuovo bando. Tortorella: "Serve un intervento legislativo per risolvere una volta per tutte le varie criticità e anomalie che caratterizzano da diversi anni i test, generando valanghe di ricorsi e di conseguenti ammissioni in sovrannumero”.

Una lettera aperta al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, per chiedere trasparenza e meritocrazia e offrire la propria competenza allo scopo di verificare la correttezza del bando. A scriverla è stato il Consulcesi Group, la società di servizi legali da sempre impegnata nel settore medico, che interviene così nel dibattito sull’accesso alle scuole di specializzazione in Medicina. Proprio in queste ore, al Ministero dell’Istruzione, si sta discutendo il Regolamento – appena pubblicato in Gazzetta – che definirà, attraverso il bando, le modalità e i criteri di accesso alle prove di selezione per le scuole post-laurea.

“Da tempo sosteniamo la necessità di un intervento legislativo – afferma il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella – mirato a risolvere una volta per tutte le varie criticità e anomalie che caratterizzano ormai da diversi anni i test, generando valanghe di ricorsi e di conseguenti ammissioni in sovrannumero. Un problema, questo, che ha ormai mandato in tilt il sistema, ingolfando le aule dei tribunali e gravando sui conti pubblici”. Al ministro Giannini, dunque, il Consulcesi mette a disposizione la propria esperienza legale "per verificare che il bando di concorso sia ispirato a criteri di trasparenza e meritocrazia". “La correttezza delle prove – conclude Tortorella – è fondamentale per scongiurare altro caos e l’eventualità di una nuova ondata di ricorsi anche quest’anno, confermando in quel caso la nostra solita tutela e difesa dei giovani medici”.  
 

04 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...