Spending review. Presenti (Acoi): “Nessuna razionalizzazione, solo sacrifici”

Spending review. Presenti (Acoi): “Nessuna razionalizzazione, solo sacrifici”

Spending review. Presenti (Acoi): “Nessuna razionalizzazione, solo sacrifici”
Per il presidente dell'Associazione chirurghi ospedalieri i provvedimenti contenuti nel decreto "inevitabilmente porteranno ad una contrazione dei servizi per i cittadini. A rischio qualità, sicurezza, accessibilità ed equità". Appello a un maggiore coinvolgimento dei professionisti nelle decisioni.

“L'intervento sulla sanità è molto pesante, un colpo di scure sul sistema pubblica e sulla qualità dei servizi. Il taglio di 7,9 miliardi in tre anni, la riduzione drastica dei posti letto dal 4.2 al 3.7 per mille abitanti, la conseguente cancellazione di strutture ospedaliere con il pensionamento forzoso o la mobilità di personale, la riduzione della quota di spesa per dispositivi medici al 4.8 per cento – dall'attuale 7 – , la riduzione del ricorso a prestazioni private in convenzione, sono provvedimenti che inevitabilmente porteranno ad una contrazione dei servizi per i cittadini. E’ singolare che il Ministro Balduzzi dichiari esattamente il contrario". Ad affermarlo Luigi Presenti, presidente dell’Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), secondo il quale "è irresponsabile in questo momento annunciare ai cittadini che tutto si ridurrà ad una 'razionalizzazione' della spesa".

"L'esperienza – prosegue Presenti – ci insegna che un sistema sanitario ad altissimi costi fissi non può riformarsi in quattro-cinque mesi senza intervenire pesantemente su ciò che concerne qualità delle prestazioni e sicurezza delle cure, accessibilità ed equità. Abbiamo sotto gli occhi esempi di Regioni che, avendo da tempo affrontato un tentativo di riorganizzazione del sistema regionale, realizzate senza il contributo delle categorie professionali, hanno sostanzialmente fallito".

"Siamo tutti consapevoli che, come tanti altri settori, la sanità debba partecipare al risanamento finanziario del Paese – aggiunge il presidente dell'Acoi -, ma i sacrifici ci saranno e saranno per i cittadini, destinatari primi dei servizi erogati. Gli operatori sanitari – conclude Presenti – non possono essere lasciati soli ad affrontare le inevitabili rimostranze dei pazienti. Se il ministro è davvero interessato ad un dialogo, chiediamo con forza sempre maggiore di essere coinvolti a tutti i livelli nelle decisioni che riguardano il sistema di cui siamo i massimi protagonisti”.

09 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....