Studi di settore. Federfarma: “Le farmacie del territorio sono tra le imprese più corrette verso il Fisco”

Studi di settore. Federfarma: “Le farmacie del territorio sono tra le imprese più corrette verso il Fisco”

Studi di settore. Federfarma: “Le farmacie del territorio sono tra le imprese più corrette verso il Fisco”
I redditi dichiarati nel 2014, osservano i titolari di farmacia, risultano congrui nell’87% dei casi, a fronte di una media, fatta registrare da tutte le altre categorie, del 66%. “L’analisi dell’Agenzia delle Entrate - commenta il presidente di Federfarma, Annarosa Racca – dimostra che le farmacie sono imprese trasparenti, come sempre pronte a collaborare con le istituzioni”. 

Nel panorama nazionale delle imprese che applicano gli studi di settore, le farmacie del territorio sono tra quelle che più si distinguono per correttezza e sincerità nei confronti del Fisco. A dirlo sono i dati dell’Agenzia delle Entrate, che ha analizzato quattro anni di dichiarazioni dei redditi delle oltre 200 categorie economiche sottoposte a studio di settore. E’ l’osservazione formulata, tramite una nota, da Federfarma.

“I redditi dichiarati dalle farmacie, nel 2014 – osservano i titolari di farmacia – risultano congrui nell’87% dei casi, a fronte di una media, fatta registrare da tutte le altre categorie, del 66%. Nello stesso anno i casi di farmacie incongrue sono il 12%, percentuale leggermente superiore a quella registrata nel 2013 (9,4%) e nel 2012 (8,7%). Questo aumento delle posizioni incongruenti, commentano i commercialisti, si spiega soprattutto con il fatto che i correttivi anticrisi oggi non entrano in azione con la stessa facilità di un tempo”. Gli esperti del settore, nel commentare i dati, sottolineano anche il delinearsi del calo progressivo del valore medio al quale si acquistano le farmacie, che determina un aumento dei costi di impresa, dovuto alla minore incidenza degli ammortamenti.

“L’analisi dell’Agenzia delle Entrate – commenta il presidente di Federfarma, Annarosa Racca – dimostra che le farmacie sono imprese trasparenti, come sempre pronte a collaborare con le istituzioni. La diminuzione del valore medio delle farmacie – prosegue Racca – dimostra che anche le farmacie, come tutti, hanno risentito della crisi economica ed è solo con grande impegno e sacrificio che continuano ad assicurare sul territorio un’assistenza di elevata qualità e ad implementare i servizi offerti ai cittadini”.
 

02 Febbraio 2016

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