Terme pubbliche: “Uscire dall’impasse è possibile. Al lavoro per proposta operativa”

Terme pubbliche: “Uscire dall’impasse è possibile. Al lavoro per proposta operativa”

Terme pubbliche: “Uscire dall’impasse è possibile. Al lavoro per proposta operativa”
Lo ha annunciato il presidente Costanzo Jannotti Pecci, nel corso di un incontro con esponenti dell'Intergruppo parlamentare "Amici del termalismo". Definiti i contenuti di un’azione di sensibilizzazione che Federterme svolgerà le sedi istituzionali affinché possano essere adattati a misura del settore gli obblighi di dismissione di partecipazioni societarie non strategiche.

“La soluzione dei problemi che affliggono le aziende termali in mano pubblica è un passaggio propedeutico ed ineludibile per il rilancio dell’intero settore termale nazionale” ha dichiarato il presidente di Federterme/Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, a margine di un incontro svoltosi sul tema presso la sede di Federterme, presenti le principali terme a partecipazione pubblica, cui ha preso parte anche Edoardo Fanucci, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare “Amici del termalismo”, cui aderiscono numerosi deputati e senatori di tutti gli schieramenti, raccogliendo le istanze degli imprenditori ed impegnandosi a trasferirle in sede legislativa.

“Nel corso della riunione – ha proseguito Jannotti Pecci – è stata ampiamente condivisa la necessità di mantenere viva l’attenzione delle istituzioni rispetto alla centralità del settore termale sia negli assetti presenti e futuri del Sistema Sanitario Nazionale che nelle politiche economiche del Paese”. Mentre “per quanto riguarda le aziende termali ancora in mano pubblica, l’idea è quella di puntare ad una possibilità di dismissione da parte degli enti locali, che tenga conto di valutazioni svolte caso per caso, definendo meccanismi di incentivazione e disincentivazione nei confronti degli enti pubblici interessati”.

Nell’incontro, grazie ad un confronto intenso e decisamente costruttivo, sono stati quindi definiti i contenuti di un’azione di sensibilizzazione che Federterme svolgerà già nell’immediato presso le competenti sedi istituzionali nazionali, regionali e territoriali, affinché possano essere adattati a misura del settore gli obblighi di dismissione di partecipazioni societarie non strategiche gravanti dal 2007 su tutti gli enti pubblici territoriali.

“Convocheremo presto un nuovo incontro – ha concluso il presidente Jannotti Pecci – al quale ci auguriamo che vorranno partecipare anche importanti realtà termali che oggi erano assenti, probabilmente nella convinzione di essere in grado di risolvere da sole un problema la cui portata è – a nostro avviso – divenuta tale da renderne impossibile la soluzione, se non attraverso la collaborazione e il contributo di tutti”.

19 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...