Test Medicina. Da quesiti errati a procedure ambigue, valanga di segnalazioni

Test Medicina. Da quesiti errati a procedure ambigue, valanga di segnalazioni

Test Medicina. Da quesiti errati a procedure ambigue, valanga di segnalazioni
Lo rende noto Consulcesi che ha predisposto un apposito form: “Tortorella: “Pronti a sostenere i candidati fin da subito per accedere alla graduatoria finale”

Errori nei quesiti, utilizzo di telefoni cellulari durante la prova e domande non inedite, procedure ambigue in entrata e uscita dalle aule, prove stampate male e illeggibili, errori nelle etichette. Sono queste solo alcune delle numerose segnalazioni raccolte da Consulcesi, il network legale di riferimento in ambito sanitario, al termine e nei giorni successivi al Test di ammissione a Medicina.

Purtroppo, però, anche quest’anno, a circa 50mila ragazzi sarà negato l’ingresso all’Università scelta, non perché poco meritevoli ma a causa di un sistema di selezione antiquato e inadatto a selezionare i migliori.  Infatti, nonostante i posti disponibili nelle facoltà di medicina italiane siano aumentati di più di 700 unità, su oltre 60mila iscritti ce la faranno solo 14.470.

Punteggi minimi. Oggi, 14 settembre è il giorno di pubblicazione dei punteggi anonimi, consultabili accedendo nell’area riservata su Universitaly. A seguito di ciò, gli esperti potranno lavorare alla graduatoria anonima fino ad arrivare il 29 settembre alla definizione e alla successiva pubblicazione della graduatoria nominativa nazionale. Quindi, nell’arco di una ipotetica soglia minima di 20 punti, (al di sotto della quale si è automaticamente esclusi), e della massima di 90 punti, (riservata ai pochi che hanno risposto correttamente a tutti i quesiti), tutto è ancora possibile. Gli studenti attendono di conoscere con ansia il punteggio minimo per sperare di entrare, cioè il punteggio ottenuto dal candidato che occupa l’ultimo posto disponibile, che è diverso per ogni sede universitaria.

“Entrare alla facoltà di Medicina non è solo un percorso a ostacoli a causa del Numero Chiuso, ma diventa ancora più complicato per le numerose criticità del test, delle procedure sbagliate e delle irregolarità che puntualmente si verificano ogni anno. sostiene Massimo Tortorella, presidente Consulcesi. Ma non tutto è perduto, è ancora possibile segnalare irregolarità e presunti illeciti, per verificare la possibilità di intraprendere un percorso legale. “La tempestività è fondamentale – avverte Tortorella, – prima si segnala, maggiori sono le possibilità di accedere alla graduatoria finale”. 

Il 15 settembre, un altro importante appuntamento attende gli studenti di tutta Italia, il Test di professioni Sanitarie. Quest’anno, su oltre 70mila iscritti, solo 31.703 potranno entrare. Anche in questa occasione, Consulcesi vigilerà attentamente sugli esiti della prova.

E proprio per raccogliere le numerose segnalazioni, Consulcesi ha realizzato un form dedicato sul sito Numero Chiuso invitando i ragazzi che hanno dubbi e perplessità a contattare subito i consulenti Consulcesi per una consulenza gratuita. 

14 Settembre 2022

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