Tsrm e Pstrp. In un convegno organizzato dall’Ordine di Milano dedicato al Massofisioterapista le coordinate per orientarsi

Tsrm e Pstrp. In un convegno organizzato dall’Ordine di Milano dedicato al Massofisioterapista le coordinate per orientarsi

Tsrm e Pstrp. In un convegno organizzato dall’Ordine di Milano dedicato al Massofisioterapista le coordinate per orientarsi
In primo evento organizzato all’Ordine Tsrm e Pstrp di Milano dedicato ai MFT iscritti agli Elenchi Speciali sono state indicate le coordinate necessarie per orientarsi in un panorama istituzionale, giuridico e formativo articolato. Catania: “Orgogliosi di aver ospitato il primo evento dedicato ai Massofisioterapisti iscritti agli Elenchi speciali di tutta Italia”. Calandra: “Il prossimo passo sarà la revisione del Codice deontologico del Massofisioterapista, per renderlo aderente alla nostra Costituzione etica”

Un momento d’incontro dedicato ai Massofisioterapisti iscritti agli Elenchi speciali ad esaurimento: è l’evento “Il Massofisioterapista: inquadramento giuridico e tecnico nell’Ordine Tsrm e Pstrp”, organizzato dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, con la collaborazione della Federazione Nazionale dei Collegi dei Massofisioterapisti (Fnmc) e della Federazione Italiana Massofisioterapisti (Fimft) e con il patrocinio della Federazione nazionale Ordini Tsrm e Pstrp.

L’appuntamento, che si è svolto lo scorso 18 marzo, presso la sede dell’Ordine, nel cuore di Milano, ha registrato più di 70 partecipanti in presenza e oltre 300 collegamenti da remoto, a dimostrazione dell’interesse verso questa figura professionale.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato il primo evento dedicato ai Massofisioterapisti iscritti agli Elenchi speciali di tutta Italia – ha commentato il Presidente dell’Ordine, Diego Catania – nella cornice della nostra sede abbiamo accolto diversi contributi di valore, fornendo ai partecipanti le coordinate necessarie per orientarsi in un panorama istituzionale, giuridico e formativo articolato. Intendiamo consolidare sempre più il dialogo con i nostri iscritti, per mostrare che l’Ordine è a tutti gli effetti la loro ‘casa’”.

I saluti hanno visto l’intervento della Presidente della Fno Tsrm e Pstrp, Teresa Calandra, e dei due Presidenti delle Federazioni di riferimento, Donato Cavalluzzo di Fnmc e Giacomo Russo di Fimft.

“Eventi come questo devono essere promossi su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato Calandra – perché ci aiutano a ricordare ciò che ci unisce. Il prossimo passo importante sarà la revisione del Codice deontologico del Massofisioterapista, per renderlo aderente alla nostra Costituzione etica e siglare la nostra comunione d’intenti e di valori sul piano istituzionale”.

Cavalluzzo ha ringraziato l’Ordine per l’opportunità di dialogo e confronto: “L’evento ha dato risposte a un popolo di 4mila Massofisioterapisti che oggi, grazie alla disponibilità mostrata da tutti i rappresentanti dell’Ordine, hanno sentito l’Istituzione vicina”.

“Un incontro altamente formativo, che ha dato la possibilità ai colleghi di approfondire la normativa di riferimento – ha commentato Russo – ci riteniamo più che soddisfatti di questa occasione di confronto e crescita professionale, all’insegna della valorizzazione della figura del Mft”.

Fra i temi d’attualità trattati nel corso dell’evento, la recente estensione dell’obbligo Ecm ai Massofisioterapisti iscritti agli Elenchi speciali, a seguito della sentenza del TAR di Roma del 20 dicembre 2022, confermata da Agenas in un comunicato ufficiale. Un cambiamento che modifica in profondità l’assetto formativo di questo profilo professionale, inquadrandolo nel programma di formazione continua e consentendo ai provider l’erogazione dei crediti ECM in caso di partecipazione ai corsi accreditati.

La tavola rotonda ha dato spazio ai contributi dei legali di riferimento della Fno Tsrm e Pstrp e delle Federazioni dei Massofisioterapisti, che hanno presentato un’analisi approfondita delle specificità della figura dal punto di vista giuridico.

“Iniziative come quella di oggi sono la prova che l’Ordine non è una mera impalcatura istituzionale, ma una struttura viva, un punto d’incontro per il dialogo e lo scambio di idee” ha concluso Catania. “Il nostro intento è proseguire lungo questa strada, costruendo un’offerta formativa di alto livello per tutti gli iscritti. Così potremo davvero distinguerci, dando ai Professionisti l’opportunità non solo di aggiornarsi sui temi d’interesse per le rispettive aree disciplinari, ma anche di acquisire consapevolezza sulla loro identità e collocazione nel panorama sanitario nazionale”.

20 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”
Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”

Il nuovo Atto di Indirizzo per la Medicina Generale, per come è stato definito nella sua impostazione complessiva, rischia di rappresentare l’ennesima occasione persa per affrontare seriamente la crisi che...

Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”
Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”

Denunce che nel 95% dei casi non portano a una condanna del sanitario, aggressioni in aumento, professioniste e professionisti costretti a lavorare sotto la pressione costante del contenzioso, dell’esposizione mediatica....

Quasi 10mila medici assunti grazie al Decreto Calabria. Anaao: “Ora riformare la formazione specialistica”
Quasi 10mila medici assunti grazie al Decreto Calabria. Anaao: “Ora riformare la formazione specialistica”

La carenza di personale nel Ssn può essere contrastata, ma la soluzione non passa soltanto dall’aumento degli ingressi. Lo dimostrano i quasi 10mila giovani medici assunti tra il 2018 e...

Assofarm dopo lo sciopero: “Ora chiudiamo il contratto. I servizi in farmacia sono la sfida del futuro”
Assofarm dopo lo sciopero: “Ora chiudiamo il contratto. I servizi in farmacia sono la sfida del futuro”

Lo sciopero generale del settore farmaceutico del 17 giugno si è concluso, e ora è tempo di tornare al tavolo per chiudere il contratto. È l'appello che arriva da Assofarm,...