La Regione Lazio ha inserito la levotiroxina sodica per uso orale tra gli indicatori di monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva nell’ambito della farmaceutica convenzionata. Il riferimento è la Determinazione G17982 del 24 dicembre 2024 della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, Area Farmaci e dispositivi. L’atto integra il percorso avviato con la Determinazione G11074 del 10 agosto 2023 sugli indicatori della spesa farmaceutica convenzionata e sulla distribuzione per conto e adotta il documento ‘Strategie per il governo della farmaceutica convenzionata Co.Re.Fa.’ come parte integrante del provvedimento.”
Nella Determinazione si stabilisce che “le strategie regionali per la gestione del monitoraggio dell’appropriatezza prescriva nell’ambito della farmaceutica convenzionata” siano definite sulla base delle indicazioni della Co.Re.Fa. L’atto adotta inoltre il documento Co.Re.Fa. con “la definizione dei nuovi indicatori e delle schede di sintesi per la corretta informazione dei prescrittori”. Il provvedimento dà mandato ai Direttori generali delle Aziende sanitarie, delle Aziende ospedaliere, dei Policlinici universitari e degli IRCCS per l’applicazione di quanto indicato. La pubblicazione è prevista sul sito istituzionale della Regione Lazio e sul Bollettino Ufficiale regionale.
Nel documento allegato, la Regione ricorda che, a partire dal 2023, l’Area Farmaci e Dispositivi medici ha avviato iniziative per il governo dei consumi dei medicinali nell’ambito della farmaceutica convenzionata e territoriale. Tra le attività indicate figurano il “monitoraggio dei consumi su aree predefinite”, l’“identificazione di indicatori di performance sulla spesa farmaceutica convenzionata”, la revisione delle attività prescrittive in forma di auto-audit da parte dei medici di medicina generale e lo sviluppo di strumenti di comunicazione sintetica. Il documento precisa che la Commissione Regionale del Farmaco Co.Re.Fa. è stata coinvolta nello sviluppo e nella validazione di indicatori finalizzati a verificare fenomeni di potenziale inappropriatezza prescrittiva. Il testo sottolinea che si tratta di “un processo di valutazione continua” che non intende concentrarsi sugli iper-prescrittori, ma “favorire il confronto e l’auto valutazione fra tutti i prescrittori coinvolti”.
Il passaggio rilevante per la levotiroxina è contenuto nell’Allegato 1, dedicato agli esempi di indicatori. Al punto 2 compare l’indicatore “Levotiroxina sodica uso orale: utilizzo del farmaco che presenta un miglior rapporto costo/beneficio”. Il documento specifica che l’indicatore evidenzia, per ogni Asl e per aggregati di medici di medicina generale, “i pazienti trattati con la levotiroxina che presentano un rapporto costo/beneficio meno favorevole”. Nella sezione “Ratio”, il documento regionale afferma che “l’utilizzo della forma farmaceutica liquida nei pazienti senza disfagia non ha evidenze di maggiore efficacia clinica, mentre presenta un costo superiore”. Aggiunge inoltre che “i dati di assorbimento ad oggi disponibili non sono associati a differenti outcome di salute”.
Sempre nella stessa sezione, il documento osserva che “la forma farmaceutica liquida si propone sul mercato come più efficiente in termini di miglior assorbimento”, ma aggiunge che nella scheda tecnica è comunque riportata “la necessità di assunzione a stomaco vuoto”; pertanto, secondo il testo regionale, “l’utilizzo della forma farmaceutica non presenta vantaggi tecnici certificati”. L’attività collegata all’indicatore consiste, secondo l’Allegato, nel valutare correttamente il beneficio della forma farmaceutica liquida nel paziente non disfagico, “scegliendo la migliore prescrizione anche in termini di bilancio farmaco/economico”. La sezione “Validità” indica che l’indicatore propone “una riflessione di analisi costo beneficio della terapia” e consente al sistema di analizzare il valore del farmaco rispetto al suo costo.
Il documento descrive anche le modalità di monitoraggio: gli elenchi saranno disponibili sul sistema DWH regionale per medico, distretto e Asl. Sarà inoltre possibile monitorare nel tempo la variazione della prescrizione tramite cruscotto, con report riprodotto a cadenza trimestrale. La Determinazione G17982 non riguarda la sostituibilità della levotiroxina, ma il governo dell’appropriatezza prescrittiva delle diverse formulazioni orali nell’ambito della farmaceutica convenzionata. Il tema viene inserito in una strategia più ampia della Co.Re.Fa., basata su indicatori, monitoraggio dei consumi, auto-audit prescrittivo e strumenti di comunicazione rivolti alla medicina generale.