A Novara l’Università decurta la borsa degli specializzandi per pagare tre anni di mensa

A Novara l’Università decurta la borsa degli specializzandi per pagare tre anni di mensa

A Novara l’Università decurta la borsa degli specializzandi per pagare tre anni di mensa

Gentile Direttore,
già a luglio avevamo denunciato, attraverso le pagine del vostro giornale, la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di addebitare agli specializzandi di area sanitaria il servizio mensa di cui avevano usufruito dal 1° gennaio 2019. E così, la settimana scorsa, diversi colleghi dell’Università del Piemonte Orientale si sono visti il cedolino della propria borsa di studio decurtato delle trattenute per ripagare il servizio mensa per un importo di circa 300 euro.

Quanto avvenuto è assurdo, deplorevole, nonché illegittimo. Tale provvedimento si basa, infatti, sull’applicazione retroattiva del “Protocollo d’intesa per le Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria tra la Regione Piemonte e l’Università del Piemonte Orientale” sottoscritto nel 2018. Tuttavia, di tale protocollo, non era mai stata data comunicazione agli specializzandi e, in questi tre anni, non era mai stato richiesto il pagamento del servizio. Per di più, né l’Università né la Regione hanno mai risposto alla richiesta dei rappresentanti di accedere al testo del protocollo.

Lo avevamo già scritto a luglio ma lo ribadiamo ancora una volta: rivendicare il versamento degli arretrati tramite trattenuta dalla borsa di specializzazione è assurdo nonché ingiusto. Non si può richiedere il pagamento di un servizio senza aver comunicato in precedenza il costo dello stesso e senza aver quindi dato agli interessati la possibilità di scegliere se usufruirne o meno.
Rattrista, infine, pensare che il periodo per il quale è stato richiesto il pagamento della mensa è proprio il periodo di emergenza pandemica, durante il quale è ben noto l’impegno che i medici specializzandi hanno dimostrato nel sopperire alle mancanze strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, sacrificando spesso la loro stessa formazione.

Non è la prima volta che subiamo decisioni prese dall’alto senza essere interpellati. Non godendo di una rappresentanza sindacale (non essendo inquadrati come lavoratori) non abbiamo alcuna possibilità di interlocuzione con Università e Azienda Ospedaliera e, troppe volte, veniamo a conoscenza di norme che riguardano il nostro lavoro solo a posteriori, con estremo ritardo e senza possibilità di replica.

Denunciamo quindi il comportamento dell’Università del Piemonte Orientale. Saremo al fianco degli specializzandi, ai quali offriamo tutto il nostro supporto e con i quali intendiamo coordinarci, incontrandoci martedì 27 alle 21.00, per discutere insieme di come condurre questa battaglia.

Chi si cura di te? – Novara

26 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...