Fibromialgia, la discussione in Consiglio regionale della Sardegna demoralizza e lascia perplessi   

Fibromialgia, la discussione in Consiglio regionale della Sardegna demoralizza e lascia perplessi   

Fibromialgia, la discussione in Consiglio regionale della Sardegna demoralizza e lascia perplessi   

Gentile Direttore,
nella seduta del 7 agosto del Consiglio Regionale della Sardegna (ultima prima della sosta estiva), il tema della Fibromialgia – patologia reumatologica che colpisce in Italia oltre 1,5milioni di cittadini – è stato terreno di scontro tra posizioni politiche. Alcuni esponenti di differenti formazioni parlando di fibromialgia hanno utilizzato toni e contenuti che hanno demoralizzato i pazienti e lasciato profondamente perplessi i clinici. Il tutto ha avuto come terreno di sfida una patologia gravemente invalidante, e ancora troppo sottaciuta nel nostro Paese, come se la salute dei cittadini fosse un tavolo da gioco su cui puntare le proprie fiches.

Come presidente del Collegio Reumatologi Italiani CReI, oltre che come specialista che vive e lavora in Sardegna (in quanto reumatologa ad Olbia), ho desiderato esprimere il disagio vissuto di fronte a contenuti e toni della discussione avvenuta in Consiglio Regionale con una lettera inviata prontamente alla Presidente Alessandra Todde ed all’Assessore Armando Bartolazzi.

Nella lettera il CReI ha domandato un incontro di confronto, anche al fine di riavviare il tavolo regionale sulla Reumatologia ormai fermo da anni. CReI ha sottolineato nella missiva come il Collegio dei Reumatologi è da sempre “al fianco dei pazienti affetti da questa patologia invalidante, supportando e promuovendo progetti di ricerca e assistenza condivisi finalizzati alla diagnosi precoce e al trattamento personalizzato e multidisciplinare modulato in base alle necessità e alle condizioni del singolo paziente”.

Desideriamo oggi condividere con Quotidiano Sanità il profondo disagio vissuto da pazienti, loro famiglie e caregivers, oltre che dagli specialisti in reumatologia e dai loro collaboratori. Ma intendiamo lanciare anche attraverso un messaggio di fermezza e speranza: i reumatologi non dimenticano i bisogni dei pazienti e si muovono di conseguenza.

Siamo fiduciosi che questa occasione possa essere per il vertice della Regione Sardegna un’ottima occasione per porre nuova attenzione al vissuto (personale ed assistenziale) dei pazienti con fibromialgia e più in generale delle persone con patologie reumatologiche. Confidiamo che anche il mondo dei media, di cui Lei è importante voce e riferimento, si faccia interprete di questa sensibilità.

Daniela Marotto
Presidente Collegio Reumatologi Italiani-CReI

05 Settembre 2024

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