Asl RM2. Precaria insieme ad altri 80 colleghi. Che fine faremo?

Asl RM2. Precaria insieme ad altri 80 colleghi. Che fine faremo?

Asl RM2. Precaria insieme ad altri 80 colleghi. Che fine faremo?

Gentile Direttore,
sono una ostetrica che lavora da 15 anni a tempo determinato con vari rinnovi contrattuali, insieme ad altre mie 15 colleghe, presso la ex Azienda USL Roma B attuale ASL Roma 2. Mi trovo oggi a scriverle questa lettera poiché, quelle che erano le mie speranze di stabilizzazione e diventate quasi certezze, grazie a tutte le promesse fatte dal Governatore della Regione Lazio Zingaretti, ora stanno lasciando il posto alla paura.
 
Ormai da giorni, si fanno sempre più insistenti le notizie sulle nuove deroghe, concesse della Regione Lazio per l'assunzione di personale. Queste dovrebbero avvenire attingendo dalle graduatorie di concorsi già espletati o attraverso nuovi bandi. Fino ad oggi ho lavorato in una Azienda, che mai in questi anni mi ha considerato e quindi fatto sentire una lavoratrice precaria, ma sempre come una risorsa preziosa al pari di una collega di ruolo, contribuendo e quindi investendo, anche in termini economici sulla mia crescita personale.
 
Ora mi chiedo, cosa ne sarà di me? La mia vita è stata sempre segnata dalla impossibilità di pensarmi in modo programmatico, poiché la precarietà lavorativa non mi ha mai consentito quella progettualità, necessaria per costruire serenamente il proprio futuro e quello dei propri figli. Vorrei sottolineare che, così come me, a tempo determinato nella mia Azienda, ci sono per mia conoscenza, almeno altre 80 persone che vivono la mia stessa situazione di instabilità.
 
Per questo faccio appello a lei Direttore, di aiutarmi a sollecitare il Governatore Zingaretti, affinché faccia definitivamente chiarezza circa le azioni ed i tempi, con cui intende dare seguito a quel processo di stabilizzazione che ormai da mesi ci promette, perché questo suo agire, genera in ognuno di noi, paura ed incertezza che si ripercuote negativamente sulla nostra vita.
 
Nel ringraziarla vivamente, faccio ancora una volta presente che l'attuale condizione di precarietà rischia di trasformarsi in una moltitudine di situazioni disperate, visto che dietro ogni lavoratore c'è una intera famiglia.
 
Carlos Abad Rosa Marlene
Ostetrica Asl Roma 2

Carlos Abad Rosa Marlene

24 Aprile 2016

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