Come rendere più sicuro l’uso delle automobili?

Come rendere più sicuro l’uso delle automobili?

Come rendere più sicuro l’uso delle automobili?

Gentile direttore,
diminuire il numero di morti e feriti per incidenti stradali e nel contempo ridurre le emissioni nocive per l'ambiente, sono questi gli obiettivi delle nuove norme appena adottate dall'Unione Europea in materia di sicurezza delle automobili. Tutte le auto nuove dovranno montare sistemi elettronici di controllo della stabilità per migliorare la sicurezza ed inoltre gli autocarri e gli altri veicoli pesanti dovranno essere muniti di dispositivi avanzati di frenate d'emergenza e di sistema di avviso di deviazione della corsia. Queste misure si aggiungono a quelle sul montaggio obbligatorio sulle autovetture di sistema di frenata assistita, che serve a proteggere i pedoni e dovrebbe ridurre di circa 5 mila il numero di morti sulla strada ogni anno.
 
Nei prossimi anni saranno introdotti pneumatici a bassa resistenza di rotolamento capace di diminuire i consumi, la rumorosità e le emissioni di CO2.
Una società canadese produce un dispositivo, chiamato SOBER STEERING per il rilevamento di alcol nel sangue degli autisti, mediante un sistema posto sui volanti degli autobus. Questi biosensori vengono installati sul volante e sono capaci rilevare se un guidatore ha bevuto semplicemente attraverso il tatto. Se l’alcol viene rilevato sopra un limite prefissato, il veicolo viene immobilizzato. Il sistema si resetta entro un minuto, in modo che un guidatore sobrio possa assumere il controllo del mezzo.

In alcune nazioni il dispositivo descritto è stato posto sugli autobus delle scuole e gradualmente si stà estendendo a numerosi altri veicoli.

Per i guidatori di auto, specie i giovani il sabato sera, sarebbe utile e potrebbe salvare tante vite in caso di tasso elevato dell’alcolemia. Dovrebbe essere uno strumento obbligatorio in macchine che si muovono veloci, molto pericolose, se alla guida vi è un soggetto non in grado di farlo.

Antonio Molfese
Medico

10 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...