“Ecco cosa subisco perché sono lesbica”

“Ecco cosa subisco perché sono lesbica”

“Ecco cosa subisco perché sono lesbica”

Gentile Direttore,
non è un caso isolato in Italia quello di Camilla Cannoni, (foto) operatirice socio sanitaria che ha subito violenze continue, offese ed atti vandalici sulla propria auto. Questa donna non è straordinaria, ma è condannata al pubblico ludibrio per essere donna ed essere lesbica.
Per fortuna siamo nel 2020 e attraverso un video si è subito ribellata denunciando quanto accaduto.
 
Saranno mai presi i colpevoli? Chiederanno scusa?
 
I miei amici di Formia, Pasquale e Michele, colpevoli di vivere in una casa popolare regolarmente assegnata, vedranno finire le persecuzioni sulla soglia della loro casa da parte dei vicini?
 
E tutti gli atti vandalici o le minacce e le violenze subite in casa durante la quarantena dagli adolescenti LGBTI di cui la Salute Mentale si rifiuta di elaborare una ricerca epidemiologica seria?
 
Non lo sappiamo, ma è nostro dovere chiedere che i medici, dai pediatri ai ginecologi, dai medici di famiglia a quelli del pronto soccorso, si diano da fare per sostenere i propri colleghi e tutto il personale infermieristico e sanitario LGBTI. E' necessario che a partire dal SSN parta una campagna contro l'omofobia, transfobia, intersex, lesbo, bifobia sanitaria verso il personale sanitario, i pazienti e i loro parenti.
 
Ripartiamo dalle basi: impariamo la differenza tra Sesso Biologico, Sesso Anagrafico, Espressione di Genere, Orientamento Sessuale e Identità di Genere come verrà scritto nell'articolo 1 della prossima (speriamo) legge Zan contro l'omofobia-transfobia-misoginia-abilismo.
 
Siamo a disposizione per approfondimenti sui temi della nostra Raccolta Dati sui Diritti Sanitari e Diritti del Personale Sanitario LGBTI (allegato) e rinnoviamo tutta la nostra stima e solidarietà a Camilla Cannoni, che speriamo ci contatti, magari scrivendoci: [email protected]
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidenta AMIGAY aps

28 Ottobre 2020

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