Ecco perché i fisioterapisti chiedono un Ordine proprio

Ecco perché i fisioterapisti chiedono un Ordine proprio

Ecco perché i fisioterapisti chiedono un Ordine proprio

Gentile Direttore,
la Commissione d’albo nazionale dei Fisioterapisti ha deliberato, in sintonia con le Commissioni d’albo territoriali e in collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini TSRM-PSTRP, di inviare al Ministero della Salute la richiesta di avviare l’iter per l’istituzione di un Ordine proprio, in applicazione di quanto previsto dall’art.4, comma 9 lett.d), della Legge 11 gennaio 2018 n.3
 
L’attuale Albo, che ad oggi conta oltre 63.000 Fisioterapisti oltre agli iscritti nel relativo Elenco Speciale, avendone i requisiti ha così deciso di chiedere la creazione di un Ordine proprio, per mettere al servizio delle Istituzioni e soprattutto dei Cittadini italiani un insieme concreto, ben definito e irrinunciabile di competenze, passione, visione, responsabilità.
 
La nascita di un Ordine specifico è perseguita dai Fisioterapisti al fine di rendere la professione immediatamente distinguibile dai cittadini e dalle Istituzioni, chiaramente identificabile nelle sue specificità da parte di tutto il comparto sanitario ed assistenziale.
 
In un momento in cui la salute di tutti è sotto l’attacco devastante della pandemia e a tutti i professionisti sanitari sono richiesti presenza nell’emergenza, impegno per il futuro, capacità di costruire risposte di sistema, la rappresentanza istituzionale della Professione del Fisioterapista sceglie quindi, consapevolmente, di compiere questo passo perché questo è il tempo di reagire, progettare, realizzare con questo passo di responsabilità.
 
Di fronte alle sfide di questo tempo, la Professione intende cioè dotarsi di uno strumento riconosciuto che le consenta di realizzare compiutamente e al meglio il proprio ruolo e di offrire il proprio contributo alla tutela della salute, alla prevenzione e alla riabilitazione, mettendo al centro della propria pratica i bisogni dei Cittadini.
 
Nei tempi di realizzazione dell’iter procedurale, che è attualmente affidato al Ministero della Salute, resta intatto l’impegno della Commissione d’albo nazionale e delle Commissioni d’albo territoriali dei Fisioterapisti nella programmazione e realizzazione delle progettualità già avviate all’interno della Federazione degli Ordini.
 
Ugualmente inalterato rimane l’impegno, presente e futuro, a coltivare un dialogo con tutte le altre diciotto Professioni dell’Ordine TSRM PSTRP e con la FNO per cercare di delineare i tratti comuni di risposta ai bisogni di salute dei Cittadini.
 
 
Piero Ferrante
Presidente della Commissione d’albo nazionale dei Fisioterapisti
FNO TSRM PSTRP

Piero Ferrante

11 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Cure palliative: una risposta alternativa, non complementare, al suicidio medicalmente assistito
Cure palliative: una risposta alternativa, non complementare, al suicidio medicalmente assistito

Gentile Direttore,“Tu sei importante perché sei tu e sei importante fino all’ultimo momento della tua vita. Faremo ogni cosa possibile non solo per permetterti di morire in pace, ma anche...

Infermieri: la forza della cura, nonostante tutto
Infermieri: la forza della cura, nonostante tutto

Gentile Direttore,“Se non ci fosse nessuno insoddisfatto del presente, il mondo non arriverebbe mai a niente di meglio”. La frase di Florence Nightingale restituisce bene il significato della Giornata Internazionale...

Case e Ospedali di Comunità senza controlli preventivi? Accelerare non può significare rinunciare alla sicurezza
Case e Ospedali di Comunità senza controlli preventivi? Accelerare non può significare rinunciare alla sicurezza

Gentile Direttore, ho letto con attenzione il vostro articolo “Decreto Commissari. Ok definitivo dalla Camera: autorizzazioni e accreditamenti per Case e Ospedali di Comunità diventano più veloci”, nel quale si...

Hantavirus e preparedness, la lezione del Covid che l’Italia non ha ancora imparato
Hantavirus e preparedness, la lezione del Covid che l’Italia non ha ancora imparato

Gentile direttore,il caso dell’hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera approdata a Tenerife ha riportato improvvisamente sulle prime pagine di tutto il mondo quanto siamo ancora esposti ai virus...