Ferie negate alla Asl Rm5. Sarò lieto di incontrare le parti

Ferie negate alla Asl Rm5. Sarò lieto di incontrare le parti

Ferie negate alla Asl Rm5. Sarò lieto di incontrare le parti

Gentile Direttore,
prendo atto dei contenuti dell’articolo “Nursing Up Asl Roma 5 su ferie estive e dintorni” pubblicato il 30 maggio scorso e riscontro volentieri, seppure sinteticamente, gli assunti che la Sig.ra Laura Rita Santoro propone nella sua qualità di Coordinamento Regionale Nursing Up Regione Lazio.

In premessa ricordo che la OS Nursing Up, tramite il proprio Coordinamento Aziendale, ha inviato alla Direzione Aziendale due comunicazioni: la prima del 24 maggio scorso recante in oggetto “richiesta incontro urgente” in ordine alla carenza di personale sanitario e la seconda del 27 maggio scorso recante in oggetto “richiesta incontro” in ordine alla partecipazione all’incontro in calendario con altre OO.SS., fissato per il giorno 1° giugno 2018.

Considerato che in data 25 maggio avevo già proposto alla Direzione Sanitaria Aziendale di aderire congiuntamente alla richiesta di incontro, intendendo così concretizzare anche nella Asl Roma 5 quanto già avviene nella mia esperienza direzionale di Civitavecchia in termini di apertura e condivisione costruttive con le parti sindacali, debbo viceversa evidenziare il breve intervallo temporale dopo il quale la O.S. ha ritenuto di esternare, in pratica nell’immediatezza , le proprie posizioni di dissenso e doglianza. Proprio nel mentre gli Uffici preposti stanno perfezionando la convocazione per l’incontro.

Nessuno disconosce le problematiche che “l’oggi” vive dopo anni di commissariamento regionale e tuttavia, nella “fatica del quotidiano” che viene in ogni caso garantita con le risorse disponibili – alle quali va data menzione e merito – credo sia reciproco l’auspicio che si possa superare, senza sforzo, il malcelato senso di critica e diffidenza che traspare dall’articolo.

Sarò anzi lieto di incontrare le parti, alle quali tuttavia chiedo di considerare anche la tempistica alla quale la comunicazione può andare incontro; immagino sia comprensibile il poter attendere alcuni giorni per poter aver modo di rispondere alle richieste, in particolare quando queste necessitano, per parte mia, di acquisire informazioni e dettagli istruttori preventivi, e certamente utili al confronto.

Giuseppe Quintavalle
Commissario straordinario della Asl Roma 5

Giuseppe Quintavalle

01 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica
Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica

Gentile Direttore, il fisiologico susseguirsi di leggi nel tempo, pone inequivocabilmente, incognite in merito alla loro applicabilità ai casi che disciplinano. Nello specifico i giudici, a fronte della legge Gelli-Bianco,...

Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”
Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”

Dal Congresso Fimmg Lazio arriva un segnale di distensione tra medici di famiglia e Regione Lazio, dopo una lunga stagione di incomprensioni. Andrea Urbani, Direttore generale della sanità regionale, ha...