Graduatorie medicina generale: se l’Emilia Romagna è a un bivio

Graduatorie medicina generale: se l’Emilia Romagna è a un bivio

Graduatorie medicina generale: se l’Emilia Romagna è a un bivio

Gentile direttore,
l’interrogazione che la consigliera Giulia Gibertoni del M5S ha posto alla giunta regionale centra perfettamente le problematiche in tema di programmazione delle risorse umane in medicina generale, ormai da molti anni denunciate dalla Fimmg. L’Assessore Venturi, a nostro parere, si trova dinnanzi ad un bivio.
 
Da una parte ha la possibilità di utilizzare scientemente le previsioni pensionistiche fornite dall’Enpam, lo studio delle graduatorie regionali e altri strumenti di calcolo per far combaciare il più possibile il numero di medici che andranno in pensione con il numero di medici formati dal corso regionale di formazione specifica in medicina generale.


 


L’altra possibilità è che perpetui la sotto-programmazione vigente ormai da troppi anni: 60 posti messi a bando nel 2013, nel 2014, nel 2015 e solo quest’anno 70 posti a fronte di necessità, proiettate a 4 anni, ben diverse, come dimostra lo studio condotto da Fimmg CA Modena.
 
Con questo secondo scenario il fabbisogno di medici di medicina generale della regione Emilia Romagna non sarà soddisfatto: che sia preparatorio ad una progressiva marginalizzazione, se non sostituzione, della figura professionale del medico con un’altra, a minor costo?  Ad un certo punto verranno palesati i progetti dell’assessorato alla salute, ma la Fimmg sarà presente e aiuterà i cittadini dell’Emilia Romagna a capire come mai sarà sempre più impervio accedere al Sistema Sanitario Regionale e alle cure mediche che, fino a prova contraria, non sono delegabili ad altre figure professionali.
 
Dott. Carlo Curatola
Segretario FIMMG CA Modena,
Responsabile Area Accesso alla Professione FIMMG Emilia Romagna 
 
Dott. Simone Quintana
Coordinatore FIMMG Formazione Emilia Romagna, Responsabile Area Accesso alla Professione FIMMG Formazione

15 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Disturbi di attenzione e dell’alimentazione, autismo, esordi psicotici, disabilità intellettiva. Dalla Regione 40 milioni di euro a sostegno della rete
Disturbi di attenzione e dell’alimentazione, autismo, esordi psicotici, disabilità intellettiva. Dalla Regione 40 milioni di euro a sostegno della rete

“La Regione Emilia-Romagna consolida e rafforza la rete della salute mentale, continuando a investire su percorsi personalizzati di cura, riabilitazione e inclusione sociale”. Lo annuncia la Regione che per il...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...