I dirigenti del comparto. Ma perché solo infermieri?

I dirigenti del comparto. Ma perché solo infermieri?

I dirigenti del comparto. Ma perché solo infermieri?

Gentile direttore,
siamo sempre li. Si gira in tondo ma nessuno mi dice perchè mai a dirigere il comparto debba essere un solo dirigente e guarda caso, in questo ruolo, si chiami poi sempre e solo l'infermiere. Avrà sbagliato sicuramente il comma tre del settimo articolo della 251 quando, parlando al plurale, dice che;" La legge regionale che disciplina l’attività e la composizione del Collegio di direzione (omissis), prevede la partecipazione al medesimo Collegio dei dirigenti aziendali di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo".
 
E cioè infernieri (comma uno) e tutti gli altri (comma due). Avrà sicuramente preso lucciole per lanterne anche l'ultimo contratto STPA che, mettendo a regime le dirigenze di area (art 8), si preoccupa dell'area sociale, esclusa perchè priva di laurea magistrale, e, per questa, scrive appositamente l'articolo nove. Avrà sicuramente sbagliato anche il DPCM 25 gennaio 2008, sulla normativa concorsuale per l'assunzione dei Dirigenti di area, quando, all'articolo 1, fa esplicito, quanto pleonastico, riferimento al “possesso di Laurea Specialistica/Magistrale della classe relativa alla specifica area” da dirigere. Si sono confusi pure a scrivere l'articolo 2 del DPCM, visto che, disciplinando la Commissione Esaminatrice, è del tutto inutile precisare che vi debbano partecipare “due Dirigenti dell’area delle professioni sanitarie di riferimento.
 
Quanto poi a quello che sta scritto all’articolo tre, avranno sicuramente scherzato quando hanno previsto pure una prova pratica. Insomma prendendo per buono quello che combinano in lombardia potremmo concludere che, aprendo il concordo a tutti i laureati specialistici delle aree inf/ostetrico, tecnico sanitaria , di riabilitazione e prevenzione, più ovviamente l’area sociale, potrebbero avere problemi anche gli infermieri se questa fosse orientata sull’area sociale o di laboratorio. insomma, caro Direttore, va bene tutto, ma essere presi per scemi no! Spero che da qualche parte si parta con i ricorsi alla magistartura.
 
Gianni Melotti

Gianni Melotti

04 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale
Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale

Gentile Direttore,il recente documento di AGENAS sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attuazione della riforma territoriale delineata dal DM 77/2022....

Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più
Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più

Gentile Direttore,il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra...

Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”
Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”

Gentile Direttore, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha dichiarato di recente che sta preparando un nuovo Piano Sanitario Nazionale che ha tra le sue priorità la riduzione delle liste...

Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita
Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita

Gentile Direttore,il 5 maggio 2026 si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un appuntamento di rilievo globale promosso dall’ICM – International Confederation of Midwives. Il tema scelto per...