Il Lazio, la stabilizzazione di personale e le promesse non mantenute

Il Lazio, la stabilizzazione di personale e le promesse non mantenute

Il Lazio, la stabilizzazione di personale e le promesse non mantenute

Gentile direttore,
sono un lavoratore interinale che anch’io da circa 8 anni, come tantissimi altri colleghi, presto la mia attività presso l’Azienda USL di Rieti in servizi “core” e ho appreso sul Vostro quotidiano le considerazioni di altri miei colleghi.
 
Circa la notizia di nuove deroghe da parte della Regione per l’assunzione di personale anche per la Ausl di Rieti e che le assunzioni avverrebbero attingendo dalle graduatorie concorsuali esistenti senza quindi la possibilità di poter sperare in una selezione pubblica, mi amareggia profondamente.
 
 
Considerato che sono dieci anni che non si espletano concorsi, nonostante le numerose promesse di stabilizzazione dei precari, ho constatato che si agisce in modo completamente diverso senza darmi alcuna occasione di cambiare la mia posizione contrattuale.
 
Chiedo quindi a Zingaretti, di tenere in considerazione le esigenze di quanti per lunghissimo tempo hanno contribuito ad assicurare i servizi sanitari prevedendo delle procedure concorsuali che tengano conto anche del lavoro prestato con questa particolare modalità contrattuale.
 
Raffaella Diana
Lavoratore interinale presso ASL Rieti

23 Aprile 2016

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