Il sostegno del Parlamento a una donna di scienza

Il sostegno del Parlamento a una donna di scienza

Il sostegno del Parlamento a una donna di scienza

Gentile Direttore,
nella settimana della giornata internazionale delle donne nella scienza, ho avuto modo di contattare la Dott.ssa Amalia Bruni che dirige un Centro di Ricerca e Assistenza per malati di Alzheimer e Demenza e per malattie rare in Calabria e che ben rappresenta la Donna di Scienza. Quando Rita Levi Montalcini riconosceva i risultati di questo Centro anche per l’importanza dello studio sull’isolamento della presenilina 1 una delle cause della forma genetica di Alzheimer sottolineava come, questo risultato, era “ancora più importante perché raggiunto in un angolo di mondo lontano dai grandi centri del sapere”.
 
Dobbiamo valorizzare il lavoro di chi nel corso di tutti questi anni ha acquisito competenza ed esperienza ed è diventato un punto di riferimento per la genetica molecolare e l’assistenza di un territorio, tanto da aver invertito il flusso della emigrazione sanitaria che ben conosciamo, ricostruendo il rapporto di fiducia tra i pazienti, le famiglie, i medici e gli operatori sanitari dando lustro alla Azienda a cui afferisce.
 
Inoltre questo percorso innovativo che, a partire dalla ricerca, rappresentava un nuovo modo di fare sanità insieme con medici, pazienti, famiglie e collettività che si davano un obiettivo comune, ha permesso di inaugurare una casa diurna per i pazienti e di sostenete la rete degli Alzheimer caffè, progetti a basso costo ma di rilievo assistenziale e sociale altissimo.
 
La Dott.ssa Bruni mi ha riferito che ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica e al Ministro della Salute, inoltre ha creato tutte le interlocuzioni istituzionali per la richiesta dell’apertura di un tavolo di discussione che comprenda tutti gli stakeholder.
 
Come Parlamentare e come Medico Neurologo auspico che al più presto si apra questo tavolo di discussione che possa garantire a tutti i colleghi dai medici, ai biologi, ai genetisti e a tutto il personale sanitario che operano nel Centro una situazione più stabile e certa per occuparsi dei pazienti e di una patologia che, quanto ai numeri in crescita costante, è già una emergenza nazionale.
 
On. Dott.ssa Fabiola Bologna
Capogruppo Commissione Affari Sociali e Sanità M5S
Camera dei Deputati

13 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...