Io medico, infettato da un asintomatico

Io medico, infettato da un asintomatico

Io medico, infettato da un asintomatico

Gentile Direttore,
sono un medico ospedaliero, ho adempiuto in modo più che rigoroso a tutte le prescrizioni (usando la mascherina, stando a debita distanza e lavandomi spesso le mani, uscendo solo per lavoro) e ora mi ritrovo una accertata positività al COV-2, sintomatica già da venerdì scorso. Mia moglie è sintomatica dall'altro ieri, anche se appena ho sviluppato i sintomi mi sono messo in isolamento fiduciario assoluto.
 
Non avendo mai lavorato con casi accertati di COVID-19 è certo che sono stato infettato da qualche asintomatico. Tutti gli asintomatici possono essere contagiosi, quindi per proteggere le persone a rischio (medici, operatori sanitari in generale, ma anche commessi dei supermercati etc.) tutti devono uscire di casa con la mascherina, altrimenti l'epidemia continuerà a diffondersi.
 
Ho inviato una lettera al Governatore del Piemonte Dott. Avv. Cirio per spiegare in modo articolato la questione. Lettere simili hanno già raggiunto molti altri politici, senza effetto.
Continuerò la mia crociata, anche se non capisco perchè resto inascoltato, continuando a veder morire colleghi e conoscenti.

Prof. Federico Amianto, MD, PhD
Outpatient Service for Adolescent Psychopathology and Eating Disorders
Director of Laboratory for Psychopathology of Adolescence and Family
SCDU Neuropsichiatria Infantile (Child Neuropsychiatry)
Neuroscience Department, University of Torino

01 Aprile 2020

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