La casa comune dei massofisioterapisti sta diventando realtà

La casa comune dei massofisioterapisti sta diventando realtà

La casa comune dei massofisioterapisti sta diventando realtà

Gentile Direttore,  
nonostante il perdurare della pandemia, che condiziona pesantemente la vita di tutti noi, i massofisioterapisti hanno continuato, con la loro opera propositiva, a tutelare la propria professione all’interno dell’Ordine dei TSRM. Dallo scorso mese di settembre, con un nutrito numero di colleghi massofisioterapisti iscritti nell’elenco speciale ad esaurimento, ci siamo confrontati sulla necessità di istituire un organo di rappresentanza dei massofisioterapisti all’interno dell’Ordine dei TSRM.
 
A dimostrazione del lavoro svolto in questi mesi, lo scorso 18 ottobre 2019, proprio su questa testata, venne pubblicato un mio scritto avente per titolo: Un’unica “casa” per i massofisioterapisti. In quel momento ci si confrontava sulle varie e possibili soluzioni che potessero conferire ai massofisioterapisti una seria ed unica rappresentanza all’interno dell’Ordine dei TSRM. La motivazione che ci ha spinto a tale iniziativa è semplicemente dettata dal fatto che tutti i massofisioterapisti rientranti nell’elenco speciale ad esaurimento pagano una quota annua all’Ordine dei TSRM e nonostante ciò, non hanno un unico organismo di rappresentanza all’interno dell’Ordine dei TSRM.
 
Anzi, proprio il presidente Beux ricordò correttamente, lo scorso 27.09.2019, che: A tal fine, constatato che i Massofisioterapisti non hanno una o più AMR alle quali fare riferimento…”. Ecco motivata, dopo qualche mese di coscienzioso lavoro, la proposta fornita al Presidente dell’Ordine dei TSRM. Un’ iniziativa strutturata, ovviamente migliorabile, che getta le basi per un’unica e solida rappresentanza dei massofisioterapisti all’interno dello stesso Ordine.
 
Da sottolineare che lo scorso mese di marzo, sempre il Presidente Beux, con lettera protocollata n. 318/2020, ha registrato con favore la nostra proposta, peraltro inviata anche a tutti i Presidenti provinciali. Inoltre abbiamo avuto il piacere di veder riconosciuto il nostro lavoro, considerato che lo stesso Presidente Beux ha confermato che il nostro progetto sarà positivamente accolto dal Comitato Centrale oltre che ad essere regolamentato, nei tempi e nei modi richiesti attraverso i necessari passaggi in Consiglio nazionale dei TSRM.
 
Sostanzialmente la nostra proposta prevede l’istituzione e l’elezione delle Commissioni provinciali (con la possibilità di accorpare le provincie minori) nell’elenco speciale ad esaurimento dei massofisioterapisti, presso l’Ordine dei TSRM; inoltre l’istituzione e l’elezione della Commissione nazionale dell’elenco speciale ad esaurimento dei massofisioterapisti sempre all’interno dell’Ordine dei TSRM.
 
E’ prevista l’incompatibilità a ricoprire doppi incarichi: pertanto, esemplificando, è impensabile essere Presidenti provinciali ed avere un incarico anche nella Commissione nazionale.
 
Non è nemmeno prevista la possibilità di ricoprire incarichi in associazioni o altri soggetti simili (che in ogni caso non avranno più alcun valore di rappresentanza Istituzionale) e contemporaneamente ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle Commissioni provinciali e nazionale.
 
A meno che non si presentino pubbliche dimissioni alle rispettive associazioni (confermate pubblicamente tramite PEC o raccomandata A/R) con obbligo di pubblica comunicazione anche alla Commissione provinciale e nazionale dell’elenco speciale ad esaurimento dei massofisioterapisti. Tutto ciò per evitare l’accumulo di incarichi, oltre al palese conflitto di interessi.
 
Siamo consapevoli che il lavoro svolto con determinazione da questo importante gruppo di massofisioterapisti porterà dei risultati che non potranno prescindere da quanto previsto dalla legge n.145-2018 e dal DM 9.08.2019, oltre a quanto già verbalmente accordato in sede ministeriale lo scorso anno (10.05.2019). In tal senso colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti quei colleghi che per mesi hanno lavorato a questo progetto in modo disinteressato, pur di dare un’unica e concreta rappresentanza ai massofisioterapisti sia all’interno dell’Ordine dei TSRM che nelle Istituzioni con numeri certi e realmente rappresentativi.  
 
                                                                                                                                                                                                                                    
Cosma Francesco Paracchini
Massofisioterapista

11 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Case della Comunità, la sfida è trasformare le strutture in percorsi di cura
Case della Comunità, la sfida è trasformare le strutture in percorsi di cura

Gentile Direttore,l’ASL Roma 2 è il territorio sanitario più esteso in Europa per numero di assistiti, con oltre 1,3 milioni di residenti distribuiti su sei distretti. Numeri che, se letti...

Lo sguardo della Corte dei conti sul mondo sanitario
Lo sguardo della Corte dei conti sul mondo sanitario

Gentile direttore,laRelazione sul Rendiconto generale dello Stato 2025 della Corte dei conti, una manciata di giorni fa, ci ha restituito un quadro del mondo sanitario bifronte. Se da un lato...

Un virtuoso modello di sanità pubblica
Un virtuoso modello di sanità pubblica

Gentile Direttore, sempre più spesso sono oggetto di cronaca eventi conflittuali tra il management sanitario e i professionisti della salute nelle aziende sanitarie pubbliche. Sono situazioni che stimolano una profonda...

Cure Primarie Pediatriche. La proposta dell’Associazione Culturale Pediatri per ripensare la salute dell’infanzia e dell’adolescenza
Cure Primarie Pediatriche. La proposta dell’Associazione Culturale Pediatri per ripensare la salute dell’infanzia e dell’adolescenza

Gentile Direttore,la riorganizzazione dell’assistenza territoriale rappresenta una delle principali sfide che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è chiamato ad affrontare. In questo contesto, la riflessione sulle Cure Primarie Pediatriche non...