Lazio. Abbattere le liste d’attesa si può. Ecco come abbiamo fatto all’IFO

Lazio. Abbattere le liste d’attesa si può. Ecco come abbiamo fatto all’IFO

Lazio. Abbattere le liste d’attesa si può. Ecco come abbiamo fatto all’IFO

Gentile direttore,
a 40 giorni dall’inaugurazione della SPECT-TC agli Istituti Fisioterapeutici, nuova tecnologia che unisce la tecnica tomografica (SPECT) alla tecnica di diagnostica per immagini (TC), e all’avvio di una riorganizzazione radicale del Servizio di Medicina Nucleare dell’Istituto Regina Elena, siamo in grado di registrare un incremento di oltre il 30% di esami di tutte le attività diagnostiche. Incremento avviato a gennaio e consolidatosi a marzo che ci porterà entro giugno all’abbattimento delle liste di attesa. Il servizio offre priorità assoluta ai pazienti ricoverati ma per i pazienti esterni il tempo di attesa in tutti i percorsi diagnostici ( PET, Scintigrafie, Visite ambulatoriali) è diminuita del 50% dal mese di gennaio ad oggi.  
 
Con un ulteriore incremento del 25% negli esami PET, entro giugno riusciremo ad abbattere completamente le liste d’attesa per i pazienti provenienti da altri enti.
 
La SPECT- TC multislice a 6 strati, che abbiamo inaugurato il 29n marzo u.s. insieme al Presidente Zingaretti, è solo la più recente dotazione dell’Unità di Medicina Nucleare dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena che per struttura, tecnologia e attività cliniche si pone all’avanguardia in campo nazionale e si attesta tra i reparti più grandi e moderni d’Europa.
 
Quest’ultima acquisizione ci garantisce diagnosi più selettive e precoci, con un risparmio di studi diagnosti aggiuntivi. Oltre l’accuratezza  diagnostica e la riduzione dei tempi di attesa del 30%per gli esami scintigrafici, garantisce minor dose di radiazioni per il paziente e minor esposizione per l’operatore, oltre alla notevole semplificazione del lavoro. A tutto ciò si associa anche il forte orientamento alla cultura della qualità impostata dal Servizio, punto di eccellenza evidenziato dalla commissione OECI che di recente ci ha riconosciuto come “Comprehensive cancer center”. 
 
Tutto ciò è frutto infine di un percorso di riorganizzazione che abbiamo messo in atto con il pieno sostegno della Regione Lazio e fermamente convinti che  “la Persona è prima di tutto”:  i processi sono più scorrevoli,  la formazione è continua per garantire personale sempre più specializzato, l’interazione ai vari livelli organizzativi è massima, l’interdisciplinarietà garantita.
 
La nostra stessa mission come IRCCS, di svolgere cioè ai massimi livelli l’attività clinica, di ricerca e di formazione, è complessa e ci “obbliga” a ripensare ed ottimizzare i processi organizzativi, a sperimentare innovazioni per poi collaudare modelli vincenti. Tutto ciò sempre a beneficio del territorio e della sanità del Lazio.
 
Marta Branca
Commissario Straordinario
Istituti Fisioterapici Ospitalieri

09 Maggio 2016

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