Ma cos’è veramente la “fragilità”?

Ma cos’è veramente la “fragilità”?

Ma cos’è veramente la “fragilità”?

Gentile Direttore,
sempre più frequentemente viene citato il termine “fragilità”. Questo termine viene richiamato in diversi contesti ma soprattutto quando si parla di assistenza sanitaria, sociale e in ambito di welfare. Quindi vale la pena di soffermarsi su questo concetto e cercare di capire a cosa ci si riferisce quando viene citato. Ad esempio in cure palliative si prendono in carico pazienti che hanno in comune sempre la fragilità: le patologie sono diverse tra loro,le prognosi si sviluppano con tempistiche differenti, i quadri sintomatici sono spesso l’uno posto dell’altro.

L’enciclopedia Treccani declina il concetto di fragile partendo dal significato fisico del termine che indica un oggetto che tende a rompersi facilmente quando viene urtato. Successivamente spiega il senso figurato di questo termine riportando che viene riferito a una persona che oppone poca resistenza al dolore fisico e quindi è delicato o gracile.

Il termine indica anche chi fatica a far fronte a una sofferenza morale e quindi è emotivamente debole oppure chi non sa resistere a una tentazione. Nel delineare il profilo della popolazione italiana (ed europea) occorre focalizzarsi sul concetto di fragilità. La fragilità è intesa come una condizione in cui coesistono singolarmente o assieme i seguenti tre fattori: suscettibilità individuale a sviluppare patologie croniche (che si riacutizzano),instabilità di natura sociale o economica e scarsa o assente capacità di adattamento a cambiamenti negativi (resilienza).

La fragilità è un parametro per la “stratificazione della popolazione”. Sulla scorta del identificazione della fragilità nella popolazione emerge la necessità di un approccio “life course” finalizzato al mantenimento di uno stato di benessere psicofisico della persona nel suo arco biologico promuovendo un’azione di prevenzione e ottimizzando successivamente l’appropriatezza degli interventi: costruendo un sistema di medicina proattiva.

Dr. Bruno Nicora
Medico palliativista

07 Novembre 2022

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