Mancano gli specialisti non i laureati in medicina

Mancano gli specialisti non i laureati in medicina

Mancano gli specialisti non i laureati in medicina

Gentile Direttore,
rieccomi sui Medici, per ricordare un convegno del 14 luglio 2015 della Fnomceo, che si tenne al Senato, a cui partecipammo insieme. Nel mio intervento evidenziati che a mancare sono gli Specialisti e non i Laureati di base in Medicina e Chirurgia, tanto che ai Concorsi per le Specializzazioni già nel 2015 si presentavano il doppio sui circa 7 mila posti a bando. Quindi metà dei Medici Laureati dentro  e l'altra metà fuori, in un "limbo".
 
Nelle slide 7, 16 e 19, ci sono i dati numerici con lo "sfondamento" del doppio dei Laureati previsto fra il 2020 e 2021 (prossimi 2 anni), a parità di n. di circa 7-8 mila borse di studio. 
 
Se oggi i concorrenti sono 17 mila su 8 mila posti, a seguire saranno circa 25 mila, sempre su 8 mila posti, a meno che il Governo "di turno" non decida di allargare il n. delle Borse invece di insistere sulla abrogazione del numero chiuso a Medicina. 
Di conseguenza, se oggi siamo di fronte al cosiddetto "imbuto", questo ora rischia diventare addirittura un "orifizio".
 
In conclusione: che si mantengano i circa 10 mila posti a bando per Medicina e che si aumentino invece e per i prossimi 3-4 anni le "Borse" da 7-8 mila a 12-13 mila per anno.
 
Angelo Mastrillo
Università di Bologna
Segretario Conferenza Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie
Membro Comitato Presidenza Osservatorio MIUR Professioni Sanitarie

27 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

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