Nomine Aifa. Competenza sì, ma anche in materia di omeopatia

Nomine Aifa. Competenza sì, ma anche in materia di omeopatia

Nomine Aifa. Competenza sì, ma anche in materia di omeopatia

Gentile Direttore,


una nuova tornata di nomine è in arrivo nel settore della sanità e la speranza è che avvenga davvero quella “rivoluzione” annunciata dal Ministro della Salute Giulia Grillo. Lo scorso agosto, infatti, sono scadute due importanti Commissioni all’interno dell’Agenzia Italiana del Farmaco: la Commissione Tecnico-Scientifica e il Comitato prezzi e rimborsi.

Poiché i medicinali omeopatici in Italia sono a totale carico del cittadino, non ho intenzione di esprimermi sul Comitato prezzi e rimborsi, anche se vorrei ricordare che in altri Paesi d’Europa i farmaci sono rimborsati dal sistema sanitario.

La Commissione Tecnico Scientifica (CTS), invece, ha il compito di valutare i farmaci sulla base di una documentazione allegata ed ha quindi un ruolo centrale sia per il funzionamento dell’Agenzia che per l’intero sistema farmaceutico. La composizione della Commissione è costituita da esponenti di diritto (il Direttore Generale AIFA ed il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità) e da membri in parte di nomina Ministeriale ed in parte nominati dalla Conferenza Stato Regioni scelti in virtù di una comprovata e documentata competenza tecnico-scientifica di almeno cinque anni nel settore della farmacologia e valutazione dei farmaci.

E poiché la rivoluzione annunciata dal Ministro dovrebbe prevedere l’utilizzo di nuovi criteri di nomina dei vertici delle istituzioni sanitarie, ovvero basate sui meriti e sulle competenze, ci si aspetta che tra i meriti e le competenze vi sia prevista la conoscenza anche della farmacologia omeopatica che recentemente è entrata nel prontuario farmaceutico e, di conseguenza, posta sotto la vigilanza dell’AIFA.

Poiché dai prossimi anni si troveranno in vendita soltanto farmaci omeopatici approvati dalla Commissione Tecnico Scientifica di Aifa, mi sembra il minimo che queste valutazioni vengano fatte da chi di omeopatia ne sa qualcosa.

Adesso più che mai ci aspettiamo un approccio non pregiudiziale affinché le Istituzioni siano davvero a servizio di tutti i cittadini, senza distinzioni.

Cav. Giovanni Gorga
Presidente Omeoimprese

26 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

I dati si verificano, le interpretazioni si discutono, le denigrazioni si ritirano
I dati si verificano, le interpretazioni si discutono, le denigrazioni si ritirano

Gentile Direttore, ieri nel giro di poche ore, i dati GIMBE sono passati da “farlocchi” negli studi de L'Aria che tira all'auspicio di un confronto “su basi scientifiche e più...

Il management che costruisce sistema
Il management che costruisce sistema

Gentile Direttore, il futuro del management sanitario non coincide con la semplice evoluzione della figura del Direttore Generale, né con la sola moltiplicazione di ruoli, strutture e tecnologie. Coincide con...

Aggressioni ai professionisti sanitari: le norme non bastano se le Aziende lasciano soli i lavoratori
Aggressioni ai professionisti sanitari: le norme non bastano se le Aziende lasciano soli i lavoratori

Gentile Direttore,ogni 12 marzo celebriamo la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari. Convegni, comunicati, campagne e slogan ribadiscono che “chi...

Dimissibili, ma non dimessi
Dimissibili, ma non dimessi

Gentile Direttore,c'è un momento, in ospedale, in cui la medicina ha curato, ha fatto tutto il possibile, e il corpo può tornare a casa. Ma la guarigione clinica non coincide...