Numero chiuso a Psicologia subito

Numero chiuso a Psicologia subito

Numero chiuso a Psicologia subito

Gentile direttore,
considerato che gli oltre centomila psicologi italiani e gli oltre cinquantamila iscritti ai corsi di laurea in psicologia costituiscono di fatto cifre preoccupanti per i negativi riflessi in termini occupazionali, formativi e previdenziali per l’intera categoria, si chiede l’immediato intervento dei Ministeri competenti per evitare il moltiplicarsi di questi effetti, anche alla luce dell’inserimento della professione tra quelle sanitarie e la vigilanza che passa dalla Giustizia al Ministero della salute.
 
Chiediamo l’istituzione di un organismo tecnico che formuli/valuti proposte in grado di superare le contraddizioni generate dal delicato intreccio di interessi in gioco, che ci aiuterebbero a porre un argine al dilagare incessante del fenomeno, a dispetto degli ormai tanti messaggi lanciati negli anni scorsi da ogni Istituzione o organo di informazione sulla “disoccupazione quasi certa” dopo lustri di studio e impiego di risorse familiari prevalentemente.
 
Noi siamo disponibili e poniamo in primo piano due prime proposte nell’immediato:
– numero chiuso a Psicologia almeno per i prossimi cinque anni
– campagne pubblicitarie che affrontino l’emotività che sottende la scelta dei giovani e delle famiglie

Filippo Cantone
Responsabile nazionale Area Psicologi SUMAI ASSOPROF  

18 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...