Perché i medici scappano dall’Italia

Perché i medici scappano dall’Italia

Perché i medici scappano dall’Italia

Gentile Direttore,
il famoso chirurgo dei trapianti di un ospedale pubblico é in attesa al suo domicilio per la chiamata (in "pronta disponibilità") che può significare la salvezza per una vita. L'entusiasmo per la professione lo spinge a qualsiasi sacrificio. Comunque per questa notte di attesa (12 ore) l'ASL gli corrisponderà la bella cifra di 20,66 euro (sui quali saranno operate le ritenute in conto Inps Irpef eccetera).
 
Ecco che finalmente squilla il telefono e arriva la notizia: il cuore nuovo é disponibile. Si parte alle 21:00 appuntamento all'aeroporto per il prelievo. Alle 23:00 siamo di ritorno. Alle 23:45 inizia l'intervento. Alle 3:50 intervento concluso. E' andato tutto bene. Colloquio con i familiari.
 
Alle 4:30 sì lascia ospedale per tornare a casa . "Domani" alle 8:00 di nuovo in sala operatoria. Tanti sacrifici ma un bel gruzzolo: le 4 ore di straordinario per il trapianto in sala operatoria sono €130 lordi. Tolti Inps e Irpef sono circa 60 euro netti per un trapianto di cuore fatto di notte: quasi quanto prende una badante per una notte in ospedale. Se non ci credete leggete il contratto di lavoro dei medici ospedalieri. A proposito, dimenticavo, se il medico é un primario non gli tocca neanche lo straordinario!
 
Dott. Valerio Manno
Fp Cgil Medici Calabria
Vibo Valentia

 

17 Giugno 2020

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