Quest’estate si rischia di non garantire le ferie agli infermieri a causa della carenza di personale

Quest’estate si rischia di non garantire le ferie agli infermieri a causa della carenza di personale

Quest’estate si rischia di non garantire le ferie agli infermieri a causa della carenza di personale

Gentile Direttore
l’ASUR Marche si affretta a distribuire la retribuzione aggiuntiva relativa alla produttività del 2017 a tutti i lavoratori del comparto, ma non si accorge del grave ritardo nelle assunzioni per sopperire alle sostituzioni per le prossime ferie estive.

La RSU del comparto dell’area vasta 2 Marche è stata convocata il 22 marzo e l’argomento principe è stato quello della messa a pagamento per il prossimo mese di aprile del 50% della produttività riferita al fondo di bilancio del 2017.

Una disposizione dell’ASUR Marche a tutte le aree vaste della Regione, un intervento quanto mai tempestivo, in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie di tutte le aziende sanitarie pubbliche che si terranno il prossimo 17 – 18 – 19 aprile. Forte il dubbio di un robusto assist ai firmatari della nuova ipotesi di CCNL CGIL, CISL, UIL e le due FSI che hanno visto levare una unanime protesta dal mondo professionale sanitario, deluso per l’indebolimento dei diritti e per l’aspetto retributivo che non compensa nemmeno la perdita del potere di acquisto che gli stipendi hanno subito in questi 10 anni.

I lavoratori della sanità del comparto con i loro stipendi stentano ad arrivare a fine mese, vantarsi e prendersi il merito di aver “sbloccato” questi fondi sembra prassi usuale per queste organizzazioni sindacali, quando invece sono nel pieno diritto dei lavoratori e non dovrebbero ringraziare proprio nessuno.

Nel contempo in area vasta 2, i dipendenti del comparto non hanno ancora ricevuto il saldo della produttività del 2016, sono “congelati” oltre 221.000 euro, senza che si abbia ancora motivazione chiara e trasparente del perché.

Anche il piano ferie estive è in stallo, la crisi è imminente. La dotazione organica del personale sanitario dell’area vasta 2 ogni giorno diminuisce di 2 – 3 unità, ed i servizi non hanno i dovuti rimpiazzi. Molti tempi determinati assunti dall’area vasta 2 stanno ricevendo le chiamate di altre aziende sanitarie anche fuori Regione, ed i colleghi accettano responsabilmente le nuove assunzioni, perché l’area vasta 2 non da più nessuna certezza di rinnovo.

Aspettavamo almeno un bando di avviso per l’assunzione di personale sanitario: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici di radiologia, son in grave carenza. Del concorso per infermieri e OSS bandito nel 2015 ancora nulla, quindi non ci spieghiamo come la Regione Marche possa vantarsi di assunzioni nel comparto sanitario, noi non ne abbiamo viste, dove sono questi professionisti?

A parte le previsioni meteo per il periodo estivo, per i professionisti sanitari si preannuncia comunque un’estate molto calda. Il rischio è che per molti le ferie estive non possano essere garantite. Quali soluzioni inventeranno? Chiuderanno interi dipartimenti? Faranno (illegittime) assunzioni a chiamata diretta all’ultimo minuto, senza possibilità di periodi di tutoraggio e integrazioni? L’area vasta 2 non è nuova a queste soluzioni. A pagarne le conseguenze gli operatori sanitari e i cittadini nel diritto di ottenere stesse prestazioni e servizi di qualità anche d’estate.  

Elsa Frogioni
Segretaria Territoriale NurSind Ancona

23 Marzo 2018

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