Riforma PA. Passa anche il “Polo Unico della Medicina Fiscale”. Il plauso dei medici fiscali

Riforma PA. Passa anche il “Polo Unico della Medicina Fiscale”. Il plauso dei medici fiscali

Riforma PA. Passa anche il “Polo Unico della Medicina Fiscale”. Il plauso dei medici fiscali

Gentile direttore,
l'Associazione Nazionale Medici Fiscali INPS (ANMEFI) esprime soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge di riforma della Pubblica Amministrazione approvato il 17 luglio alla Camera. In quel disegno è contenuto un articolo che ribadisce l'istituzione del cosiddetto Polo Unico della Medicina Fiscale, unificando ed uniformando gli accertamenti medico-legali sui dipendenti pubblici e privati assenti per malattia, trasferendo le competenze e le risorse economiche, attualmente impiegate nella Pubblica Amministrazione, in via esclusiva all’INPS (vedi articolo 13, lettera f).
 
Il provvedimento, deciso dal Ministero della Funzione Pubblica e dal Governo, riguarda ben 1300 medici fiscali inseriti in liste ad esaurimento e che già oggi visitano i lavoratori nel privato, i quali tutti ora restano in trepidante attesa per l’approvazione da parte del Senato.
La certezza di risorse, per cui si dovranno attendere decreti attuativi successivi, potrebbe sanare in modo definitivo la situazione aperta a maggio di due anni fa a seguito della spending review con il taglio delle visite fiscali disposte d'ufficio dall'Inps.
 
Il provvedimento è un fondamentale  passo in avanti nel contrastare il fenomeno dell’assenteismo mediante un nuovo, più razionale e funzionale servizio,  riconoscendo la centralità della figura professionale del medico di controllo e l’attenzione che essa merita da parte della Politica.
Un risultato molto atteso dalla categoria, che aveva confidato nel buon esito della causa fin dalla sua audizione nell’indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia, della XII Commissione Affari Sociali.
 
L’ANMEFI auspica che il Senato approvi il provvedimento, perché si concretizzino quei miglioramenti necessari a renderlo quanto più aderente alle aspettative della medicina fiscale INPS, che vede premiare la sua professionalità, efficienza ed utilità sociale.
I medici di controllo ora si augurano una rivisitazione della materia con stabilizzazione economica e superamento del decreto ministeriale 8 maggio 2008, uscendo così dalla modalità contrattuale di collaborazione fiduciaria, che li ha visti impegnati sul territorio in questi decenni, senza tutele o garanzie, gravemente penalizzati da norme inique adottate il 30 aprile 2013 ed ancora in auge.
 
L’Associazione,  nel condividere ed apprezzare la ferma volontà politica e il notevole sforzo amministrativo del Ministro Madia e dell’On. Sottosegretario Rughetti,  è a disposizione dei Ministeri competenti con le proprie capacità progettuali e di proposta, in aperta e fattiva collaborazione per la stesura dei decreti attuativi, pur di dare completezza e definitiva soluzione.
 
Dr. Claudio Palombi
Presidente ANMEFI

18 Luglio 2015

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