Sciopero medici. Farmacisti ospedalieri e psicologi: “Le prossima volta ci saremo”

Sciopero medici. Farmacisti ospedalieri e psicologi: “Le prossima volta ci saremo”

Sciopero medici. Farmacisti ospedalieri e psicologi: “Le prossima volta ci saremo”

Gentile direttore,
le segreterie Fassid Aupi e Fassid Sinafo, in merito alla questione sciopero dei medici, hanno voluto precisare, a margine dello sciopero indetto dalle organizzazioni mediche, un aspetto ritenuto particolarmente importante per chiarire le posizioni assunte. L’equivoco che si è prodotto nelle fasi prodromiche e in quelle immediatamente successive delle manifestazioni di protesta, nasce dal fatto che all’interno delle organizzazioni sindacali mediche (in particolare Anaao e Fassid) sono presenti migliaia di iscritti appartenenti alla categoria della dirigenza sanitaria.

Nonostante questa incontrovertibile realtà lo sciopero e le relative ragioni a sostegno dello stesso, hanno ab origine fatto riferimento solo ed esclusivamente ai medici ignorando del tutto la dirigenza sanitaria. E questa situazione è stata espressa chiaramente nella nota/comunicato che, a firma congiunta Fassid Aupi e Fassid Sinafo, è stata divulgata. In questa nota le nostre organizzazioni hanno sottolineato che tutte le motivazioni espresse dai medici erano convintamente sostenute dalla dirigenza sanitaria e, al contempo, totalmente condivise.

Questa presa di posizione delle nostre organizzazioni ha convinto e spinto le organizzazioni sindacali mediche a reinserirci, all’ultimo momento e a ridosso della giornata di sciopero, nel volantino diffuso ad hoc per la manifestazione. Ma, ed è bene ribadirlo, la proclamazione dello sciopero coinvolgeva solo ed esclusivamente la classe medica. Se pur tardivamente, è stata fatta chiarezza su un aspetto (quello dell’unità sindacale tra dirigenti medici e sanitari) che noi consideriamo oramai patrimonio comune. Nelle prossime manifestazioni, che si annunciano nei prossimi mesi, abbiamo ferma intenzione di essere protagonisti insieme ai medici (com’è ovvio e giusto che sia) e restiamo convinti che le incomprensioni, che si sono palesate di recente nel susseguirsi degli eventi, sono del tutto sanate e superate.

Mario Sellini
Segretario Generale Fassid Aupi
 
Roberta Di Turi
Segretario Generale Fassid SiNaFO

M. Sellini e R. Di Turi

17 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi
Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi

Gentile Direttore,nella sanità pubblica italiana siamo abituati a misurare i costi di ciò che facciamo. Abbiamo indicatori per i ricoveri, per le prestazioni specialistiche, per i farmaci. Siamo diventati meticolosi...

Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità
Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità

Gentile Direttore, In Emilia-Romagna le Case della Comunità rappresentano uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, evoluzione delle precedenti Case della Salute. Si configurano come punti di...

Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN
Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN

Gentile Direttore, l’inserimento delle prestazioni di nutrizione clinica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un tema ormai non più procrastinabile per il Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni si...

Un disumano sistema mutualistico vero e un umano Ssn finto
Un disumano sistema mutualistico vero e un umano Ssn finto

Gentile Direttore,al di là della dolorosa vicenda in sé, la tragedia di Crans Montana è un motivo per riflettere su alcuni aspetti delle diverse visioni della organizzazione sanitaria partendo da...