Specializzandi. Attenti al punteggio aggiuntivo curriculare

Specializzandi. Attenti al punteggio aggiuntivo curriculare

Specializzandi. Attenti al punteggio aggiuntivo curriculare

Gentile direttore,
in vista della prossima chiusura delle procedure d’iscrizione al 2° Concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in medicina, Coordinamento Mondo Medico esprime forti preoccupazioni in merito all’attribuzione di punteggio aggiuntivo per il curriculum personale di ogni candidato. Il bando su questo punto è chiaro: possono essere inseriti esclusivamente gli esami di profitto che contengono al loro interno l’SSD (Settore Scientifico Disciplinare) di maggior valore in termini di CFU (escludendo dal conteggio le ore di tirocinio). Il candidato dovrà quindi ottenere dalle segreterie d’Ateneo oppure online scaricandolo dalla propria pagina personale d’Ateneo, il certificato di laurea con relativi esami suddivisi per SSD inserendo sulla pagina d’iscrizione al concorso gli esami fondamentali e caratterizzanti contenenti gli SSD per la Scuola di specializzazione prescelta. Sarà successiva premura del candidato selezionare tra questi esami quelli contenenti l’SSD di riferimento con maggiore CFU qualora si sia ottenuto nell’esame di profitto votazione pari o superiore a 27, utile per l’attribuzione di punteggio aggiuntivo fino ad un massimo di 5 punti.

Il software d’iscrizione al concorso, tuttavia, permette di selezionare qualsiasi esame contenente al proprio interno l’SSD di riferimento, anche esami che contengono SSD con minore CFU ma con voto più alto, permettendo di ottenere illegittimamente un punteggio maggiore utile al posizionamento in graduatoria finale e di chiudere normalmente l’iscrizione. Coordinamento Mondo Medico ritiene che questa procedura possa creare disparità in partenza tra candidati onesti che rispettano il bando e candidati che volontariamente inseriscono esami di profitto con voto più alto per ottenere vantaggi in termini di punteggio. Non comprendiamo perché non sia stato affidato alle stesse Segreterie d’Ateneo il compito di inserire gli esami fondamentali e caratterizzanti per l’attribuzione di questo punteggio. In queste ore di chiusura delle iscrizioni online il sentore nell’ambiente è che molti colleghi possano tentare di ottenere illegittimamente un punteggio aggiuntivo selezionando esami di profitto con voto più alto.

Coordinamento Mondo Medico vigilerà affinché il concorso sia davvero meritocratico e chiede fin da ora il controllo sulla posizione concorsuale di ogni candidato con riferimento al punteggio aggiuntivo curricolare, e nel caso di mancata conformità alle regole del bando chiede che vengano assunti provvedimenti quali l’esclusione dal concorso o la decadenza dalla graduatoria per difformità col bando stesso: dato che le segreterie d’Ateneo successivamente alla chiusura delle iscrizioni saranno chiamate ad inserire la media ponderata (utile anch’essa all’attribuzione di punteggio) e gli esami del corso di laurea sostenuti dal candidato, chiediamo che sia colta l’occasione per verificare la posizione di ogni candidato al fine dell’ottenimento di punteggio aggiuntivo. Se questo tipo di controllo non venisse effettuato nell’intervallo di tempo che anticipa il concorso, si potranno verificare le posizioni dei singoli candidati in qualsiasi momento addirittura anche dopo la prova concorsuale.

Pensiamo sia un disonore per l’intera categoria dei medici dover fare appello alla correttezza e alla coscienza di ogni collega. Pochi punti fanno la differenza in un concorso nazionale di questa portata a maggior ragione se acquisiti illegittimamente. Viviamo in un ambiente competitivo, dove il “quiz” ha assunto ormai più valore della passione per la medicina e per la cura del prossimo; ma vogliamo ricordare che il giuramento di Ippocrate ci invita ad “evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione”. 
 
Coordinamento Mondo Medico

22 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...

La Cassazione ed il Diritto
La Cassazione ed il Diritto

Gentile direttore,la approfondita lettura della ordinanza delle sezioni unite della Cassazione n. 16810/2026 proposta su questa testata dal prof. Ettore Jorio merita un confronto, dal momento che, come detto, una...

One Health: 50 anni dopo Seveso, la lezione che unisce uomo, animali e ambiente
One Health: 50 anni dopo Seveso, la lezione che unisce uomo, animali e ambiente

Gentile Direttore,50 anni fa, alle 12:37 del 10 luglio 1976, esplose il reattore dell’azienda ICMESA a Meda, frazione di Seveso. Una nuvola bianca di tetracloruro di sodio e TCDD, la...

La riforma che non c’è (mai) stata. Considerazioni di un Medico di Assistenza Primaria
La riforma che non c’è (mai) stata. Considerazioni di un Medico di Assistenza Primaria

Gentile Direttore,la riforma dell’assistenza territoriale non c’è. Non perché il Ministro Schillaci ha ritirato la discutibilissima bozza di decreto (suggerita dalle Regioni Lombardia e Lazio). Ma perché nessuno ha mai...