Un’App per far conoscere ai cittadini i 19 Albi professionali sanitari e contrastare l’abusivismo

Un’App per far conoscere ai cittadini i 19 Albi professionali sanitari e contrastare l’abusivismo

Un’App per far conoscere ai cittadini i 19 Albi professionali sanitari e contrastare l’abusivismo

Gentile Direttore,
in questi giorni abbiamo lanciato un’App rivolta a cittadini e professionisti per cercare di dare concretezza ai vantaggi del nuovo Ordine delle professioni sanitarie. È infatti fondamentale che i cittadini vengano a conoscenza dell’esistenza dei 19 Albi professionali perché in questo modo sapranno dove andare a cercare il professionista di cui hanno bisogno. Ma soprattutto potranno capire se effettivamente è un legittimo esercente la professione sanitaria oppure no. E nel dubbio sapranno che hanno il diritto di segnalare l’accaduto all’Ordine di appartenenza.

L’App offre quindi la possibilità di segnalare o chiedere informazioni su eventuali episodi di abusivismo, anche in forma anonima. La stessa garanzia di anonimato è riservata ai sanitari qualora decidessero di segnalare professionisti non ancora iscritti poiché, ai sensi della Legge n.3/2018, anche chi non è iscritto è un abusivo.

Infine, attraverso l’applicazione per smartphone, si vuol migliorare anche la comunicazione tra Consiglio direttivo e iscritti. Lo scopo è dare notizie mirate sulla singola professione, piuttosto che informare tutti in modo diffuso e spesso inefficace su quanto riguarda i 19 profili afferenti.

In autunno, appena elette le Commissioni d’albo, l’App rafforzerà il rapporto tra cittadini ed esercenti le professioni sanitarie attraverso un servizio di consulenza gratuito. Siamo sicuri che un canale comunicativo sempre aperto tra Ordine e popolazione favorisca una maggiore tutela della salute individuale e una minore conflittualità.
 

Per portare tutto questo a conoscenza dei cittadini non basta certo un’App, che non è altro se non un piccolo contributo a più ampie campagne pubblicitarie promesse dalla Federazione nazionale. E che purtroppo tardano ad arrivare.

Antonio Alemanno 
Presidente Ordine TSRM PSTRP Foggia

19 Giugno 2019

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