Un nuovo percorso formativo per i Tecnici di Laboratorio Biomedico

Un nuovo percorso formativo per i Tecnici di Laboratorio Biomedico

Un nuovo percorso formativo per i Tecnici di Laboratorio Biomedico

Gentile direttore,
mi sono detto che un giornale come il vostro il quale si rivolge in special modo ai professionisti sanitari ma anche alla classe politica non poteva ignorare questo argomento che sta coinvolgendo più professioni. Oltre alla mia coscienza di persona che vive in questa società e ne partecipa alle decisioni a pieno diritto, come Presidente Nazionale Tecnici di Laboratorio Biomedico ho il dovere di facilitare con soluzioni partecipate un vuoto normativo riguardo a migliaia di TSLB tra potenzialmente abilitanti e abusivi ma che lavorano nel sistema sanitario.

Nonostante non ci fosse Ordine e iscrizione obbligatoria all'Albo Nazionale il problema era stato sollevato e più volte sollecitato al Ministero della Salute.

Ben venga l'Ordine – multi albo che tutela l'identità professionale ma ora il problema è imploso perché il legislatore non ha considerato le preoccupazioni dei professionisti dello specifico professionale, dimostrando così di non avere politiche plausibili e convincenti.

Questo deve essere un monito per chi governa il sistema, ci ascolti per il bene della salute pubblica.
Per quanto ci riguarda c'è il rischio, se non si interviene subito, di creare una disomogeneità di valori culturali, formativi e professionali nella stessa categoria e soprattutto vanificare "l'up grade" della professione del TSLB.

La nostra tendenza è di armonizzazione e convergenza dei percorsi formativi ma prima come "vuole il sistema" definire con gli stakeholder:
1. un processo di riqualificazione per i TSLB che lavorano senza abilitazione nel sistema sanitario;
2.  con la riapertura dei bandi di equivalenza per i TSLB potenzialmente abilitanti.

A sostegno di questa tesi, un accordo che il più ampio quadro formativo (laurea triennale e magistrale) e professionale (competenze avanzate)  previsto possa risolvere i problemi collettivi della nostra professione sanitaria restituendole l'autorevolezza che ci contraddistingue a sostegno del sistema sanitario come responsabile delle indagini di laboratorio di completamento alla medicina clinica.
Intendo che non è necessaria solo la tecnicalità nel pensare e scrivere testi di legge ben fatti, ma la conoscenza dei problemi su cui quelle le leggi sono chiamate a dare risposte.
 
Saverio Stanziale
Presidente Nazionale FITeLaB 

08 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...