Un Ordine per i fisioterapisti

Un Ordine per i fisioterapisti

Un Ordine per i fisioterapisti

Gentile Direttore,
l’ordine dei fisioterapisti è più vicino. Siamo, infatti, alla vigilia dell’elezione della Commissione d’albo nazionale che potrà finalmente chiederne l’istituzione, così come previsto dalla legge 3/2018, onorando così una mozione votata dai Delegati al Congresso Nazionale AIFI di Lecce nel 2014 che impegnava, espressamente, l’Associazione maggiormente rappresentativa della professione a perseguire la costituzione di un nostro specifico Ordine.
 
D’altronde la professione aveva già lavorato in questa direzione, infatti, la delega al governo per l’istituzione degli ordini professionali, prevista dalla legge 43 /2006, poi fallita, già conteneva la previsione che le professioni, con oltre 20.000 iscritti potevano costituirsi in un ordine proprio.
 
Forti di questo precedente e grazie all’impegno dei fisioterapisti, che volevano onorare l’obiettivo primario della professione, si riuscì a far inserire nella legge 3/2018 l’emendamento che consente oggi, alle professioni con più di 50.000 iscritti, di costituirsi in un ordine proprio.
 
È una necessità per noi ma anche per il sistema. Ricordo che molti dei passaggi normativi più significativi di questi ultimi 30 anni sono stati raggiunti con emendamenti proposti dai fisioterapisti che hanno, a giudizio di molti, davvero fatto “miracoli” essendo stati dotati esclusivamente di un'associazione su base volontaria.
 
E’ necessario che, a beneficio di tutti, questa locomotiva torni a marciare libera da vincoli, fermo restando la necessità di un dialogo e una collaborazione con tutti.
 
Proprio per questo nella professione molti si aspettano che uno dei primi atti, della neo costituita Commissione nazionale, sia la richiesta al Ministero della salute di procedere con la costituzione del nostro Ordine proprio.
 
Mauro Gugliucciello 
Fisioterapista

Mauro Gugliucciello

25 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti
La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti

Gentile Direttore, la lettera della Simeu, pubblicata su Quotidiano Sanità, richiama alcune riflessioni sulla presenza dell'internista/geriatra nei PS. La posizione espressa evidenzia l'esigenza di evitare derive burocratiche e di preservare...

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn
Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn

Gentile Direttore, le raccomandazioni adottate dalla Cabina di regia per l’Health Technology Assessment (HTA) dei dispositivi medici del Ministero della Salute a seguito del giudizio di appraisal fondato sul Report...