Diabete mellito di tipo uno e fibromialgia, terapie gratuite per i pazienti liguri

Diabete mellito di tipo uno e fibromialgia, terapie gratuite per i pazienti liguri

Diabete mellito di tipo uno e fibromialgia, terapie gratuite per i pazienti liguri
Con due provvedimenti approvati dalla Giunta si riconosce per tutto il 2025 la rimborsabilità del glucagone e dei trattamenti farmacologici per le persone sono affette da fibromialgia. Nicolò: “ Ad oggi le terapie non sono ancora fornite dal Ssn ma Regione Liguria ha deciso di farsi carico di questa problematica in attesa di un riconoscimento a livello nazionale”

Regione Liguria offre terapie gratuite per due patologie non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.

La Giunta regionale ligure, su proposta dell’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, ha approvato, con due diversi provvedimenti, le misure che vanno incontro ai liguri affetti da diabete mellito di tipo 1 e da fibromialgia.
Nel primo caso si riconosce per tutto il 2025 la rimborsabilità del farmaco Baqsimi (glucagone). Secondo le elaborazioni sui dati a disposizione l’utilizzo in Liguria è stimato in circa 1000 confezioni l’anno.

“Il provvedimento di Regione Liguria garantisce l’accesso alla terapia a carico del Servizio Sanitario regionale. Questo permette ai liguri di ottenere gratuitamente un farmaco salvavita per la somministrazione intra-nasale necessario a trattare le ipoglicemie gravi, utilizzato ad esempio quando il paziente non può mangiare o bere o per i bambini che potrebbero avere difficoltà a deglutire o a iniettarsi il glucagone – spiega l’assessore alla Sanità massino Nicolò -. Questo è particolarmente importante per garantire la sicurezza dei piccoli pazienti anche in ambito scolastico”.

Nel secondo provvedimento si riconosce per tutto il 2025 il diritto alla gratuità dei trattamenti farmacologici per le persone che sono affette da fibromialgia, malattia che in Liguria si stima colpisca circa 700 persone.

“La fibromialgia – continua Nicolò – può compromettere lo svolgimento delle comuni attività quotidiane ed ha un impatto negativo sulla maggior parte degli aspetti legati alla qualità della vita. Ad oggi le terapie non sono ancora fornite dal Servizio Sanitario Nazionale ma Regione Liguria ha deciso di farsi carico di questa problematica in attesa di un riconoscimento a livello nazionale”.

03 Febbraio 2025

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