Ospedale La Spezia. Presidio Rifondazione Comunista: “Servono mezzo milione di assunzioni a tempo indeterminato”

Ospedale La Spezia. Presidio Rifondazione Comunista: “Servono mezzo milione di assunzioni a tempo indeterminato”

Ospedale La Spezia. Presidio Rifondazione Comunista: “Servono mezzo milione di assunzioni a tempo indeterminato”
“Abbiamo scelto di fare questo presidio perché mettiamo al centro della nostra campagna la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici. Il Sant’Andrea è uno dei luoghi simbolo della città. Vengano assunti con contratto a tempo indeterminato lavoratrici e lavoratori precari della Sanità che stanno affrontando da mesi la pandemia”. Così dalla segreteria del partito

È stato scelto l’ospedale “Sant’Andrea” della Spezia come luogo del presidio organizzato sabato mattina da Rifondazione Comunista a difesa della Sanità pubblica in tutta Italia. “Servono mezzo milione di assunzioni per il rilancio del settore pubblico”, la cui insostituibilità secondo Rifondazione “è stata ben messa in evidenza con l’emergenza sanitaria”.

La richiesta è quella di assunzioni e nuovi investimenti, necessari anche in una città come La Spezia che da anni aspetta la realizzazione del suo nuovo ospedale, “bloccata da ritardi e poi dalla rescissione del contratto di appalto”. Il progetto per il nuovo affidamento sta per essere presentato dalla Regione Liguria.

“Abbiamo scelto di fare questo presidio davanti all’ospedale spezzino perché mettiamo al centro della nostra campagna la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici – spiega Jacopo Ricciardi, della segretaria regionale del partito -. Il Sant’Andrea è uno dei luoghi simbolo della città. Vengano assunti con contratto a tempo indeterminato lavoratrici e lavoratori precari della Sanità che stanno affrontando da mesi la pandemia”.

14 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...