Lombardia

Contact tracing. Formazione Iss per 100 medici specializzandi di scuole di igiene lombarde
Contact tracing. Formazione Iss per 100 medici specializzandi di scuole di igiene lombarde
Lombardia
Contact tracing. Formazione Iss per 100 medici specializzandi di scuole di igiene lombarde
L’iniziativa, concordata tra Iss e Direttori delle Scuole di specializzazione di Milano Statale, Milano Bicocca, Vita-Salute San Raffaele, Pavia e Brescia, con l’auspicio della Presidenza di Regione Lombardia, ha l’obiettivo di mettere a disposizione risorse aggiuntive, costituite dai circa 100 medici igienisti in formazione che stanno svolgendo i loro tirocini sul campo. Brusaferro (Iss): "Epidemiologia da campo punto chiave".  Fontana: "Saranno risorsa straordinaria per prevenire recrudescenza virus".
Lombardia. Tar annulla il contratto tra il S. Matteo di Pavia e la Diasorin sui test sierologici: “Uso illegittimo di risorse pubbliche”
Lombardia. Tar annulla il contratto tra il S. Matteo di Pavia e la Diasorin sui test sierologici: “Uso illegittimo di risorse pubbliche”
Lombardia
Lombardia. Tar annulla il contratto tra il S. Matteo di Pavia e la Diasorin sui test sierologici: “Uso illegittimo di risorse pubbliche”
Il Tribunale ha accolto il ricorso della TechnoGenetics contro la determina con cui l’ospedale aveva stipulato un contratto con l’azienda con l'affidamento diretto per la sperimentazione di test sierologici. L’accordo ha posto “Diasorin in una posizione illegittimamente privilegiata rispetto agli altri operatori perché le ha consentito di utilizzare risorse scientifiche e materiali, proprie del soggetto pubblico e indisponibili sul piano funzionale e giuridico, per produrre un quid novi da commercializzare”. LA SENTENZA
Lombardia. Medicina Democratica diffida Regione: “Basta con i ritardi per migliaia di cittadini prigionieri a casa in attesa di test e tamponi”
Lombardia. Medicina Democratica diffida Regione: “Basta con i ritardi per migliaia di cittadini prigionieri a casa in attesa di test e tamponi”
Lombardia
Lombardia. Medicina Democratica diffida Regione: “Basta con i ritardi per migliaia di cittadini prigionieri a casa in attesa di test e tamponi”
Agnoletto: “Occorre risolvere in tempi rapidi una situazione insostenibile, che vede coinvolte migliaia di persone, impossibilitate di fatto a riprendere le proprie attività lavorative e professionali e la vita sociale per i ritardi e le difficoltà per l'effettuazione dei tamponi COVID-19 e dei test sierologici”.
Lombardia. Commissione d’inchiesta Covid, Baffi (Italia Viva) si dimette da presidente
Lombardia. Commissione d’inchiesta Covid, Baffi (Italia Viva) si dimette da presidente
Lombardia
Lombardia. Commissione d’inchiesta Covid, Baffi (Italia Viva) si dimette da presidente
La sua elezione era stata duramente contestata dall’Opposizione in quanto avvenuta con i soli voti della maggioranza. “Poiché credo fermamente nell'importanza della Commissione che avrà il compito di fare chiarezza sull'emergenza sanitaria che ha tanto segnato la nostra regione e le nostre vite - scrive Patrizia Baffi nella lettera di dimissioni -rassegno le mie dimissioni (…) nella speranza che ciò possa contribuire a ristabilire un clima favorevole allo svolgimento dell'importante lavoro che ci aspetta”.
Sottraevano prodotti dalla farmacia ospedaliera per rimetterli sul mercato. Due arresti a Saronno
Sottraevano prodotti dalla farmacia ospedaliera per rimetterli sul mercato. Due arresti a Saronno
Lombardia
Sottraevano prodotti dalla farmacia ospedaliera per rimetterli sul mercato. Due arresti a Saronno
Grazie alle attività investigative si è constatato che la dirigente della farmacia dell'Ospedale acquistava presidi medici facendoli apparire come ordini effettuati nell’interesse e per conto dell’ospedale – addebitandone dunque i costi all’ente pubblico – mentre successivamente li consegnava all’imprenditore indagato, il quale a sua volta, attraverso la società, li rivendeva ad altri clienti, molto spesso altri ospedali pubblici, ignari della provenienza illecita.
Coronavirus. Intervista a Giuseppe Maestri, il farmacista di Codogno nominato Cavaliere da Mattarella: “Un riconoscimento che condivido con tutti i farmacisti. Abbiamo fatto tutti il nostro dovere”
Coronavirus. Intervista a Giuseppe Maestri, il farmacista di Codogno nominato Cavaliere da Mattarella: “Un riconoscimento che condivido con tutti i farmacisti. Abbiamo fatto tutti il nostro dovere”
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Intervista a Giuseppe Maestri, il farmacista di Codogno nominato Cavaliere da Mattarella: “Un riconoscimento che condivido con tutti i farmacisti. Abbiamo fatto tutti il nostro dovere”
“Per alcuni giorni sentivi solo il suono dell’ambulanza, ogni 5 minuti”. “La sera tornavo a Piacenza, da mia moglie e dai miei figli, preoccupato di poterli infettare”. “Le persone erano preoccupate e avevano tante domande da porci”. “I miei collaboratori sono stati eccezionali”. Queste alcune delle frasi estrapolate da questa intervista con Giuseppe Maestri, socio titolare della farmacia di Codogno, prima zona rossa nell’emergenza covid. L’importanza del ruolo svolto da Maestri nell'emergenza è stato riconosciuto anche dal Quirinale, che lo ha nominato Cavaliere al merito della Repubblica. Ma lui precisa: “Ho fatto solo il mio dovere, come tanti altri farmacisti in Italia. E' un riconoscimento che condivido con loro”.
Lucia Conti
L’assistenza al paziente Covid dopo la terapia intensiva
L’assistenza al paziente Covid dopo la terapia intensiva
Lettere al direttore
L’assistenza al paziente Covid dopo la terapia intensiva
Gentile Direttore, oggi, non più nelle terapie intensive, di cui giustamente tanto abbiamo parlato nelle settimane scorse, ma in altre realtà ci sono pazienti che ce l’hanno fatta a superare la fase acuta del Covid, e ne stanno affrontando un’altra, che è meno pericolosa, ma in termini di impegno personale, è molto più faticosa e richiede un impegno fisico-cognitivo non indifferente: la riabilitazione.   Abbiamo visto che gli esiti derivanti da Covid-19 sono
Sergio Perillo
Intramoenia e sanità privata in Lombardia
Intramoenia e sanità privata in Lombardia
Lettere al direttore
Intramoenia e sanità privata in Lombardia
Gentile Direttore, la possibilità, prevista per legge, di svolgere da parte dei medici pubblici attività privata nelle strutture pubbliche (cd. Intramoenia) in regime di libera professione va riformata e rimodulata a fronte della sospensione delle attività ambulatoriali avvenuta durante l’emergenza Covid.19. Nell’ottica di riformare il sistema sanitario lombardo, al fine di renderlo più funzionale alle necessità dei cittadini, bisogna rimettere in discussione tutti i pilastri su cui è fondata la Legge 23.
Lombardia. La commissione non vota il Piano socio sanitario. Monti (Lega): “Dopo l’esperienza del covid, va aggiornato”
Lombardia. La commissione non vota il Piano socio sanitario. Monti (Lega): “Dopo l’esperienza del covid, va aggiornato”
Lombardia
Lombardia. La commissione non vota il Piano socio sanitario. Monti (Lega): “Dopo l’esperienza del covid, va aggiornato”
Il presidente della commissione Sanità evidenzia come “il contesto sia profondamente mutato” e sia necessario “procedere ad una riflessione complessiva sull'ambito sociosanitario”. Soddisfatto il Pd, che in una lettera aveva chiesto a Monti di fermare il Piano: “Per la prima volta, finalmente, la maggioranza leghista della Regione dà un segnale e ammette che qualcosa va cambiato”, afferma Girelli. Per Mammì (M5S) “più che un rinvio è una ufficiale abdicazione”.
Coronavirus. La Lombardia premia l’anestesista che inviduò il ‘paziente 1’
Coronavirus. La Lombardia premia l’anestesista che inviduò il ‘paziente 1’
Lombardia
Coronavirus. La Lombardia premia l’anestesista che inviduò il ‘paziente 1’
Ad Annalisa Malara, anestesista cremonese dell’ospedale di Codogno che intuì che Mattia Maestri era affetto da coronavirus, sarà assegnato il Premio ‘speciale’ Rosa Camuna. Fontana: “Credo che le si debba un grazie. Premiando lei si premiano tutti medici, infermieri, volontari che in questa pandemia hanno dimostrato una forza, una determinazione, una disponibilità nei confronti degli altri che è davvero commovente".
Mattarella a Codogno: “Da qui vogliamo ripartire”
Mattarella a Codogno: “Da qui vogliamo ripartire”
Governo e Parlamento
Mattarella a Codogno: “Da qui vogliamo ripartire”
“Non va dimenticato quanto in questi mesi hanno fatto, con generosa abnegazione, tanti medici, infermieri, personale sanitario dei vari ruoli della sanità, farmacisti. Lungi dal sottrarsi al proprio compito, hanno contrastato l’epidemia con coraggio, sovente ponendosi a rischio. Molti – come sappiamo - sono rimasti vittime del loro senso del dovere”.
 
Fumagalli (M5S) contro il Gruppo San Donato: “Su 6.306 dipendenti solo 176 medici specialisti”
Fumagalli (M5S) contro il Gruppo San Donato: “Su 6.306 dipendenti solo 176 medici specialisti”
Lombardia
Fumagalli (M5S) contro il Gruppo San Donato: “Su 6.306 dipendenti solo 176 medici specialisti”
Il capogruppo M5S in Consiglio regionale punta il dito contro le condizioni contrattuali offerte ai medici nel noto Gruppo della sanità privata regionale. “Dal bilancio dell’Ospedale San Donato del 2018 pare che su 780 dipendenti ci sia solo un medico. Se guardiamo l’intero Gruppo: su 6.306 dipendenti i medici specialisti sono solo 176. Non voglio dire che questo personale è sfruttato, ma mi pare incredibile che un ospedale non abbia dei medici come dipendenti”.
La Lombardia prenda lezioni dal Veneto e riformi la sua sanità
La Lombardia prenda lezioni dal Veneto e riformi la sua sanità
Lettere al direttore
La Lombardia prenda lezioni dal Veneto e riformi la sua sanità
Gentile Direttore, da più parti si levano critiche verso il sistema sanitario lombardo ed in particolare queste si concentrano sulla riforma voluta dall'ex presidente Maroni. Del resto l’organizzazione sanitaria è stata completamente stravolta dalla legge regionale 23 del 2015 che con l’equiparazione tra erogatori pubblici e privati soggetti al controllo delle ATS in qualità di committente ha creato danni enormi.   La ripartizione in ATS e ASST, oltre che essere dichiarata sperimentale dalla
Marco Fumagalli
C’è chi non dorme…l’altra pandemia
C’è chi non dorme…l’altra pandemia
Lettere al direttore
C’è chi non dorme…l’altra pandemia
Gentile Direttore, quasi un medico su tre (1) della comunità medica bresciana che ha assistito malati Covid 19, indipendentemente dal setting di cura, ancora oggi non dorme bene e non affronta la giornata di lavoro con serenità e circa il 41% (1) ammette di avere pianto e di essersi sentito svuotato e stanco. Quando l’onda catastrofica di SARS-CoV-2 ci ha travolto già non stavamo bene, “ora stiamo affrontando un'ondata di danni fisici
Ottavio Di Stefano, Gianpaolo Balestrieri, Angelo Bianchetti
Coronavirus. In Lombardia al via la commissione di inchiesta. A presiederla Patrizia Baffi (IV). Ma Pd-M5S non ci stanno e pensano a una commissione “alternativa”
Coronavirus. In Lombardia al via la commissione di inchiesta. A presiederla Patrizia Baffi (IV). Ma Pd-M5S non ci stanno e pensano a una commissione “alternativa”
Lombardia
Coronavirus. In Lombardia al via la commissione di inchiesta. A presiederla Patrizia Baffi (IV). Ma Pd-M5S non ci stanno e pensano a una commissione “alternativa”
L’opposizione contesta a Baffi, eletta con i soli voti del centrodestra, di non essere rappresentativa della minoranza. Baffi rassicura che la sua sarà una presidenza “di garanzia”, ma Pd e M5S minacciano di non partecipare ai lavori e costituire una commissione alternativa. La Commissione consiliare, intanto, si riunirà per la prima volta l’8 giugno e poi ogni lunedì per 1 anno. Tre gli strumenti principali su cui svilupperà la sua attività: audizioni, raccolta di tutti gli atti emanati dal Governo e dalla Regione, la raccolta di tutti i dati disponibili di carattere epidemiologico, sierologico, farmacologico e anatomo-patologico.
Signorelli (Uni. San Raffaele): “In Lombardia segnali positivi. Rt non è l’unico indicatore”
Signorelli (Uni. San Raffaele): “In Lombardia segnali positivi. Rt non è l’unico indicatore”
Lombardia
Signorelli (Uni. San Raffaele): “In Lombardia segnali positivi. Rt non è l’unico indicatore”
Durante la diretta trasmessa ieri da "Lombardia Notiziè”, Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all'Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e all'Università di Parma, ha sostenuto come occorra “leggere tutti gli indicatori”. Perché “più che ai dati della singola giornata è necessario fare attenzione ai trend che, in Lombardia, sono in diminuzione. Tutto lascia intendere, dunque, che possiamo guardare avanti con un moderato ottimismo”.
Coronavirus. Fontana ascoltato in Procura. Contestato in strada
Coronavirus. Fontana ascoltato in Procura. Contestato in strada
Lombardia
Coronavirus. Fontana ascoltato in Procura. Contestato in strada
“Criminale”, “vergogna”, sono alcune delle parole urlate contro il presidente della Regione fuori dalla Procura, dove Fontana è stato ascoltato nell'ambito delle indagini sull’epidemia. L'audizione è durata circa 2 ore. Poco dopo Fontana lascia un messaggio su Facebook: “Oggi ricorre la Festa della Lombardia. Doveva essere una giornata di grande festa, quest'anno, com'è giusto, sarà una giornata di ricordo”. E aggiunge: “Rinnovo il mio impegno a servire la mia gente che popola questa meravigliosa terra. Rinnovate il vostro impegno ad essere lombardi”.
Covid gli ‘brucia’ i polmoni: ragazzo di 18 anni salvato da trapianto record al Policlinico di Milano. Una cosa mai tentata finora, se non in pochi rari casi in Cina (e a Vienna, la scorsa settimana), e che gli stessi medici definiscono “un salto nel vuot
Covid gli ‘brucia’ i polmoni: ragazzo di 18 anni salvato da trapianto record al Policlinico di Milano. Una cosa mai tentata finora, se non in pochi rari casi in Cina (e a Vienna, la scorsa settimana), e che gli stessi medici definiscono “un salto nel vuot
Lombardia
Covid gli ‘brucia’ i polmoni: ragazzo di 18 anni salvato da trapianto record al Policlinico di Milano. Una cosa mai tentata finora, se non in pochi rari casi in Cina (e a Vienna, la scorsa settimana), e che gli stessi medici definiscono “un salto nel vuot
Il giovane, senza precedenti patologie, ridotto in fin di vita dal coronavirus. E' la prima volta in Europa per un'operazione di questo tipo: negli stessi giorni un intervento analogo anche in Austria. Oggi Francesco è sveglio, collaborante, segue la fisioterapia e viene lentamente svezzato dal respiratore. Ci vorrà ancora del tempo perché possa tornare a una vita il più possibile normale, ma forse il peggio è passato. Ora dovrà seguire una lunga riabilitazione, non tanto per l'infezione da coronavirus (dalla quale ormai è guarito), quanto per i 58 giorni che ha passato bloccato a letto, intubato e assistito dalle macchine.
Ordine dei medici di Milano contro il Decreto Rilancio: “Lo scudo per le Asl va rimosso. A rischio anche i risarcimenti dei medici”
Ordine dei medici di Milano contro il Decreto Rilancio: “Lo scudo per le Asl va rimosso. A rischio anche i risarcimenti dei medici”
Governo e Parlamento
Ordine dei medici di Milano contro il Decreto Rilancio: “Lo scudo per le Asl va rimosso. A rischio anche i risarcimenti dei medici”
Il riferimento è all'articolo 117, comma 4, del decreto dove si prevede il blocco delle esecuzioni e dei pignoramenti, in corso e futuri, nei confronti delle Aziende Sanitarie in situazioni di esposizione debitoria. Per l'Omceo milanese questo varrà anche “contro i medici che vantassero dei diritti rispetto all’ospedale”
Covid. La questione lombarda e l’ipocrisia dei distinguo
Covid. La questione lombarda e l’ipocrisia dei distinguo
Lettere al direttore
Covid. La questione lombarda e l’ipocrisia dei distinguo
Gentile Direttore, la competizione pubblico/privato nella sanità lombarda è un’antologia. Per anni il modello lombardo si è distinto come punta di diamante di tale competizione annientando il primato del sistema pubblico. Pur con qualche resistenza, alla fine ha prevalso negli anni l’idea che l’efficienza del privato non poteva avere rivali. Infatti anche la sinistra si è adeguata al modello liberista del mercato, rendendosi subalterna alle imposizioni di austerity e smantellamento del welfare
Andrea Quartini
Coronavirus. Premialità a medici e comparto, Regione e sindacati trovano l’accordo
Coronavirus. Premialità a medici e comparto, Regione e sindacati trovano l’accordo
Lombardia
Coronavirus. Premialità a medici e comparto, Regione e sindacati trovano l’accordo
L’accordo con la Dirigenza medica prevede fino a 1730 euro per chi ha operato nei reparti covid con servizio a maggiore coinvolgimento, mentre per infermieri la cifra arriva fino a 1250 euro. “Il ristoro economico non può lenire il dolore delle famiglie dei colleghi deceduti e tutti coloro che si sono ammalati, ma è un primo passo verso una migliore tutela”, commenta l’Intersindacale della dirigenza medica. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl subito al lavoro per “consentire l’erogazione con la mensilità di giugno”.
Coordinatori Infermieristici ai tempi del Covid-19
Coordinatori Infermieristici ai tempi del Covid-19
Lettere al direttore
Coordinatori Infermieristici ai tempi del Covid-19
Gentile Direttore, l'emergenza sanitaria  ha messo drammaticamente in evidenza  le incongruenze che accompagnano la figura del Coordinatore che da una parte è sempre più protagonista all'interno delle Organizzazioni Sanitarie , quale Manager delle  Complessità e anello di congiunzione tra Direzione Strategica  e Line Operativa, dall'altra è una figura sicuramente sottostimata, poco coinvolta nelle scelte organizzative e poco riconosciuta sotto l'aspetto valoriale, professionale e contrattuale. Le  stesse clausole contrattuali (CCNL del comparto
Carmelina Di Lella
Lombardia. Anche i farmacisti di comunità nello screening dell’ATS
Lombardia. Anche i farmacisti di comunità nello screening dell’ATS
Lombardia
Lombardia. Anche i farmacisti di comunità nello screening dell’ATS
I farmacisti di comunità riconosciuti come parte integrante del Ssn saranno sottoposti al test per la ricerca degli anticorpi diretti contro il SARS-Covb2 e, in caso di esito positivo, al test per la ricerca dell’RNA virale (tampone). I tempi e le modalità dello screening saranno resi noti dalla Regione. La decisione regionale arriva dopo ripetute richieste da parte dell'Ordine dei farmacisti di Milano, Lodi, Monza e Brianza.
Covid e riforma sanitaria Lombardia. “Sperimentazione scade ad agosto. Ministero Salute farà valutazione conclusiva”
Covid e riforma sanitaria Lombardia. “Sperimentazione scade ad agosto. Ministero Salute farà valutazione conclusiva”
Governo e Parlamento
Covid e riforma sanitaria Lombardia. “Sperimentazione scade ad agosto. Ministero Salute farà valutazione conclusiva”
"Il 4 aprile 2016 è stato sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il Ministro della salute e il Presidente della regione per disciplinare le modalità di monitoraggio dell'attuazione della legge regionale. L'analisi dei dati per il triennio (2016-2017-2018) ha evidenziato livelli appropriati di erogazione dell'assistenza nelle tre macro-aree individuate". Così la sottosegretaria alla Salute Zampa ha risposto ieri all'interrogazione presentata da Carnevali (Pd). 
La medicina generale… e indipendente
La medicina generale… e indipendente
Lettere al direttore
La medicina generale… e indipendente
Gentile Direttore, sono di questi giorni le prese di posizione di Cgil Medici e, sulla stessa linea, di altre associazioni, dalle quali appare chiaro un lampante attacco alla medicina generale, alle sue fondamenta. Questo con intento non propositivo o positivista, ma demolitivo. La proposta avanzata riguarderebbe da una parte la questione della dipendenza della medicina generale, dall’altra l’istituzione della specialità in Medicina Generale, di Comunità e di Cure primarie, tanto osannata
Salvatore Zavettieri
Sciopero sanità privata. Cgil, Cisl e Uil si appellano a Fontana
Sciopero sanità privata. Cgil, Cisl e Uil si appellano a Fontana
Lombardia
Sciopero sanità privata. Cgil, Cisl e Uil si appellano a Fontana
“Inaccettabile”, per le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che “da 14 anni i lavoratori della sanità privata e da 8 quelli delle Rsa non vedano alcun aumento contrattuale”. I sindacati chiedono al presidente della Regione di adoperarsi per riaffermare il principio che “i soggetti che operano in convenzione, accreditamento o concessione con il sistema pubblico devono operare nel rispetto dei diritti del lavoro, oltre che delle norme che regolano il rapporto tra soggetti pubblici e privati”. LA LETTERA A FONTANA
Brescia ha finalmente la “sua” radiologia domiciliare
Brescia ha finalmente la “sua” radiologia domiciliare
Lettere al direttore
Brescia ha finalmente la “sua” radiologia domiciliare
Gentile Direttore, era soltanto il 17 dello scorso mese di marzo quando, durante il picco dell’epidemia, lanciavo un appello su Quotidiano Sanità, “a Brescia si sente la mancanza della Radiologia Domiciliare” e con grande soddisfazione posso dire che, oggi 19 Maggio, quell’annuncio è diventato realtà e Brescia (ASST della Franciacorta) ha quindi il suo primo servizio di Radiologia Domiciliare.   Era dal 2015, anno in cui è stato costituto il gruppo di lavoro nazionale
Francesco Zangari
Uso di Defibrotide per il trattamento dei pazienti con polmonite da Covid-19
Uso di Defibrotide per il trattamento dei pazienti con polmonite da Covid-19
Lombardia
Uso di Defibrotide per il trattamento dei pazienti con polmonite da Covid-19
Approvato un protocollo sperimentale, promosso dall’IRCCS, Ospedale San Raffaele di Milano per valutare la sicurezza e l’efficacia del defibrotide, un farmaco con azione profibrinolitica, antitrombotica, antinfiammatoria e angio-protettiva. L'obiettivo è di ridurre la progressione dell’insufficienza respiratoria acuta.
Un possibile modello organizzativo per recidive Covid
Un possibile modello organizzativo per recidive Covid
Lettere al direttore
Un possibile modello organizzativo per recidive Covid
Gentile Direttore, molti esperti prevedono recidive o addirittura una nuova ondata a ottobre di intensità maggiore rispetto a quella conosciuta. Oggi istituzioni e scienziati sono impegnati sull’avvio della fase 2, cioè la graduale uscita dalle regole di confino applicate ad aziende e persone. Prima di ottobre bisognerà aver attivato modelli e strumenti per tenere sotto controllo una eventuale ripresa dei contagi. Di certo sono emersi limiti in ordine alla dotazione di
Sandro Albini
Fimmg, Snami e Smi Milano contro affidamento ai privati della piattaforma per il telemonitoraggio domiciliare
Fimmg, Snami e Smi Milano contro affidamento ai privati della piattaforma per il telemonitoraggio domiciliare
Lombardia
Fimmg, Snami e Smi Milano contro affidamento ai privati della piattaforma per il telemonitoraggio domiciliare
I sindacati contestano il mancato coinvolgimento della medicina territoriale nella fase programmatoria, ma anche la notizia che la gestione della piattaforma per il telemonitoraggio domiciliare dei pazienti Covid-19 è stata affidata a soggetti privati. “Tutti noi abbiamo già ampia esperienza di piattaforme informatiche in capo a Regione che lasciano a desiderare in termini di funzionalità, efficienza ed affidabilità. Sia lasciata ai medici la possibilità di appoggiarsi ad altre esperienze già messe in campo dalle cooperative di medici del territorio”.