Influenza e sindromi simil-influenzali. Incidenza dei casi superiore a tutte le precedenti stagioni. Finora colpiti oltre 3,5 milioni di italiani, quasi 950mila nell’ultima settimana

Influenza e sindromi simil-influenzali. Incidenza dei casi superiore a tutte le precedenti stagioni. Finora colpiti oltre 3,5 milioni di italiani, quasi 950mila nell’ultima settimana

Influenza e sindromi simil-influenzali. Incidenza dei casi superiore a tutte le precedenti stagioni. Finora colpiti oltre 3,5 milioni di italiani, quasi 950mila nell’ultima settimana
Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpite le fasce di età pediatriche e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 50,2 casi per mille assistiti a fronte del 41,2 nella settimana precedente). In sette Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità. BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO, BOLLETTINO VIROLOGICO.

Continua la forte crescita del numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 48° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 16,0 casi per mille assistiti (13,1 nella settimana precedente) e supera la soglia di intensità alta.

È quanto emerge dall’ultimo bollettino Influnet curato dall’Iss. Da notare come il livello d’incidenza sia il più alto degli ultimi 13 anni.

Nella quarantottesima settimana del 2022 casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 943.000, per un totale di circa 3.521.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpite le fasce di età pediatriche e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 50,2 casi per mille assistiti. (41,2 nella settimana precedente).

Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è a 29,29 nella fascia 15-64 anni a 13,16 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,44 casi per mille assistiti.

Si intensifica la circolazione dei virus influenzali, anche se a far crescere il numero delle sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso anche altri virus respiratori.

Inoltre la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali mostra un andamento in crescita anticipato rispetto alle precedenti stagioni con un valore di incidenza superiore a tutte le precedenti stagioni.

In sette Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.

Tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

Durante la settimana 48/2022 sono stati segnalati, attraverso il portale InfluNet, 1.263 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, tra i 1.145 analizzati, 472 (41,2%) sono risultati positivi al virus influenzale, tutti di tipo A (368 di sottotipo H3N2, 22 H1N1pdm09 e 82 non ancora sottotipizzati).

Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 123 (10,7%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, mentre 211 sono risultati positivi per altri virus respiratori, in particolare: 138 (12%) RSV, 43 (3,8%) Rhinovirus, 12 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 7 virus Parainfluenzali, 6 Adenovirus, 4 Metapneumovirus e 1 Bocavirus.

09 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Antibiotici. Meno prescrizioni ma più resistenze. E crescono i consumi pediatrici. Il rapporto Aifa
Antibiotici. Meno prescrizioni ma più resistenze. E crescono i consumi pediatrici. Il rapporto Aifa

Quasi un miliardo e mezzo di euro spesi ogni anno, quasi quattro italiani su dieci che ricevono almeno una prescrizione di antibiotici nel corso del 2024, e un Piano nazionale...

Guerra, un +1% sulla spesa militare comporta un -0,62% della spesa sanitaria pubblica. Il report The Lancet
Guerra, un +1% sulla spesa militare comporta un -0,62% della spesa sanitaria pubblica. Il report The Lancet

"Ogni aumento dell'1% della spesa militare comporta una riduzione dello 0,62% della spesa sanitaria pubblica", a lanciare l'allarme l'analisi pubblicata su The Lancet, firmata da Alhadi Khogali, ricercatore dell'Università di...

Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import
Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import

L'industria farmaceutica europea non ha mai registrato numeri così alti. Nel 2025, l'Unione europea ha esportato prodotti medicinali e farmaceutici verso Paesi extra-Ue per un valore complessivo di 366,2 miliardi di...

Ssn: non mancano le risorse, ma criteri e visione
Ssn: non mancano le risorse, ma criteri e visione

In politica, l’errore più grave è quello d’ipotesi. É partire da un punto nave sbagliato. Si rischia così di impegnarsi in tesi laboriose e inutili. È quindi fondamentale procedere prima...