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Covid. Gli Ospedali Riuniti di Ancona certificano il Pdta
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Covid. Gli Ospedali Riuniti di Ancona certificano il Pdta
“È l’unico PDTA in Italia per la gestione del coronavirus certificato secondo gli standard della norma ISO 9001:2015”, evidenzia l’Azienda Ospedaliero Universitaria. “L’obiettivo è garantire ai pazienti affetti dal COVID-19 un approccio integrato e multidisciplinare”. Il lavoro degli Ospedali Riuniti è andato ancora più a fondo:“Abbiamo inserito un focus specifico per il paziente oncologico che è fragile due volte, sia a causa del tumore che del virus”, spiega Rossana Berardi, Direttore della Clinica Oncologica.
Talevi (Cisl Fp) al neo presidente Acquaroli: “Sanità sia prioritaria. Partire da incentivi Covid”
Marche
Talevi (Cisl Fp) al neo presidente Acquaroli: “Sanità sia prioritaria. Partire da incentivi Covid”
Che sarebbero “non ancora pagati ai lavoratori delle cinque aree vaste e degli Ospedali Riuniti di Ancona”, quindi la “stabilizzazione del personale” e “l’abbattimento delle liste di attesa”. Sono le sollecitazioni della Cisl Fp Marche al nuovo presidente della Regione. “Solo valorizzando i professionisti della Sanità si valorizzeranno i servizi offerti ai cittadini evitando il triste ‘turismo sanitario’”.
L’ospedale di Amandola sarà pronto nel 2022
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L’ospedale di Amandola sarà pronto nel 2022
Struttura antisismica in acciaio. Ceriscioli presente ai cantieri: “Costruire una struttura così importante, non solo restituisce alla comunità quella che c’era prima del sisma, ma offre opportunità in termini di qualità del servizio sanitario per il territorio montano. Una riposta a al sisma e ai problemi che c’erano prima”
Associazione Patronesse dona “Isola Neonatale” al Salesi
Marche
Associazione Patronesse dona “Isola Neonatale” al Salesi
La culla è dotata di un dispositivo termico per regolare luce e temperatura, di un materassino antidecubito e di un sistema per pesare il neonato senza spostarlo. “Un dispositivo particolarmente importante anche in vista dell’ampliamento del reparto, che va nella direzione del processo di modernizzazione della struttura”, ha osservato Alessandro Simonini, direttore della Rianimazione pediatrica
Camerino. Il Sindaco: “I medici stanno lasciando l’ospedale”
Marche
Camerino. Il Sindaco: “I medici stanno lasciando l’ospedale”
“Dirigenti medici assunti con contratto a tempo indeterminato che hanno deciso, a distanza di pochi mesi, di optare per il licenziamento. Professionisti che operano all’interno dell’ospedale da anni, conosciuti e apprezzati per le loro qualità umane e capacità professionali che chiedono e sollecitano il trasferimento”. La denuncia del primo cittadino e di un assessore a colloquio con l’Asur Marche
Carcinoma mammario. Stanziati 750 mila euro per 5 progetti a sostegno delle donne che affrontano il percorso di cura
Marche
Carcinoma mammario. Stanziati 750 mila euro per 5 progetti a sostegno delle donne che affrontano il percorso di cura
Il progetto sperimentale è stato approvato dalla Giunta regionale e punta ad una migliore gestione della patologia e delle relazioni in ambito familiare, sociale e nel mondo del lavoro. Bravi e Bora: “Una sperimentazione per il reinserimento sociale e lavorativo”
L’elenco regionale Oss è utile solo alla campagna elettorale
Lettere al direttore
L’elenco regionale Oss è utile solo alla campagna elettorale
Gentile Direttore,
a cosa può servire un elenco regionale Oss…solamente una presa in giro! La Federazione Migep si è resa conto che l’elenco regionale oss, portato avanti da molte associazioni oss, è solamente una campagna elettorale in vista delle elezioni regionali di settembre.
La scrivente Federazione Migep ha dimostrato, nell'incontro con il Consiglio Regione Marche del 23 luglio 2020 (leggi il documento), che l’elenco regionale proposto dalla Regione Marche non sia di
Mauro Menicheli e Mario Lippolis
Nelle Marche nasce il Dipartimento degli assistenti sociali
Marche
Nelle Marche nasce il Dipartimento degli assistenti sociali
Approvata la proposta di legge presentata da Federico Talè (Italia Viva) che istituisce il Dipartimento del servizio sociale professionale in cui confluiscono gli assistenti sociali dipendenti dell’Asur, il Dipartimento aziendale e Asur delle professioni infermieristiche-ostetriche; il dipartimento delle professioni sanitarie delle aree tecnica, della riabilitazione e della prevenzione dell’Asur. Lorenzetti (Oas): “Un passo importante per le prestazioni a tutela dei cittadini in situazione di fragilità e in condizione di cronicità nei servizi sanitari”. LA LEGGE
Circoncisione rituale. Nelle Marche si potrà fare in ospedale con una semplice ricetta
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Circoncisione rituale. Nelle Marche si potrà fare in ospedale con una semplice ricetta
La Giunta approva una delibera al fine di "evitare interventi chirurgici in clandestinità che mettano a repentaglio la salute dei minori per una procedura che, se eseguita in ambito ospedaliero, garantisce la massima sicurezza”. Il primo passo per ottenere la prestazione sarà la ricetta Ssn del pediatra di famiglia, che richiederà la “Prima visita chirurgia pediatrica”, da prenotare Cup. La circoncisione sarà effettuata esclusivamente negli ospedali pubblici dietro pagamento del solo ticket in caso il bambino non abbia esenzioni. Il 35% delle circoncisioni praticate in Italia sono ancora eseguite clandestinamente.
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
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Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
La ricerca è stata condotta su 700 persone. Rossana Berardi, Direttore della Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona: "Rimangono ancora molte paure sull’accesso alle strutture sanitarie e sul ricorso a certe terapie da parte di malati fragili e immunodepressi. Tuttavia la nostra indagine dimostra chiaramente come l’oncologia italiana sia riuscita finora a contenere gli effetti negativi di una pandemia devastante”.
Otto morti in una Rsa di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Arrestato un infermiere sospettato di averli uccisi con i farmaci
Cronache
Otto morti in una Rsa di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Arrestato un infermiere sospettato di averli uccisi con i farmaci
Questa l’accusa a carico dell’operatore sanitario, accusato di altri 4 tentati omicidi tra gli anziani ospiti della Rsa. Il sospetto è che l’infermiere somministrasse ai pazienti farmaci non prescritti o in dose eccessiva rispetto a quelle stabilite dal medico. A lanciare l'allarme sarebbe stato un Oss, che dopo avere cercato di denunciare i suoi sospetti al personale e ai vertici della struttura, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri.
Liste di attesa. Ripresa delle agende e delle prese in carico. In arrivo misure straordinarie
Marche
Liste di attesa. Ripresa delle agende e delle prese in carico. In arrivo misure straordinarie
“Un ulteriore sforzo, per velocizzare l’intero percorso”. Riattivate già da giugno le prestazioni di tipo D (30 giorni per le visite e 60 giorni per gli esami diagnostici) e P (visite ed esami da effettuare entro 180 giorni) insieme con il percorso di presa in carico previsto dalle delibere di giunta regionale per le patologie croniche
Marche. Non ci sono pazienti, chiude il Covid Center di Civitanova. Costato 12 milioni, aveva aperto il 27 maggio
Marche
Marche. Non ci sono pazienti, chiude il Covid Center di Civitanova. Costato 12 milioni, aveva aperto il 27 maggio
L’ultimo paziente è risultato negativo al doppio tampone e sarà trasferito in altra struttura, il personale sanitario in servizio tornerà a lavorare negli altri ospedali della Regione. Finisce così la storia di una struttura nata tra le polemiche sul modello del Fiera Hospital di Milano (a seguire i lavori in entrambi i casi Guido Bertolaso). L’opera era stata fortemente contestata anche dai medici, che ritenevano l’ospedale non necessario e le modalità di trasferimento del personale non regolari.
Ancona. Impiantato mini-pacemaker di ultima generazione
Marche
Ancona. Impiantato mini-pacemaker di ultima generazione
Il nuovo dispositivo, mininvasivo, è indicato per il trattamento di pazienti a rischio di morte con blocco AV, ha un decimo delle dimensioni di un pacemaker tradizionale. Una sorta di pacemaker “invisibile” che viene inserito dall’inguine del paziente e fissato con delle piccole ancore al cuore. La prima procedura ad opera dell’équipe di Antonio Dello Russo. La soddisfazione del dg Ospedali Riuniti e del Governatore
Dagli oncologi italiani una proposta per una “Carta dell’informazione sul cancro”
Lavoro e Professioni
Dagli oncologi italiani una proposta per una “Carta dell’informazione sul cancro”
L'iniziativa è stata presentata al Congresso della Società americana di onclogia e nasce da un'iniziativa promossa da un gruppo di onclogi delle Marche che ha visto anche la collaborazione attiva di giornalisti, bioeticisti e comunicatori. IL DOCUMENTO.
Il Dm 70 e i nuovi piani ospedalieri post Covid: incrocio pericoloso
Lettere al direttore
Il Dm 70 e i nuovi piani ospedalieri post Covid: incrocio pericoloso
Gentile Direttore,
il Decreto Rilancio prevede un ridisegno della offerta ospedaliera con una specifica attenzione ad una possibile riemergenza epidemica di Covid-19. Il Decreto e la relativa circolare ministeriale che lo trasforma in indirizzo organizzativo per le Regioni hanno soprattutto la finalità di far trovare pronta la rete ospedaliera in termini di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e di separazione delle aree e dei percorsi Covid dagli altri percorsi.
In
Claudio Maffei
Cronache marziane al tempo del coronavirus
Lettere al direttore
Cronache marziane al tempo del coronavirus
Gentile Direttore,
ieri è stata riportata qui su QS la circolare ministeriale di indirizzo alle Regioni per la predisposizione dei loro piani di riorganizzazione della rete ospedaliera comprensivi di quella delle terapie intensive e semi-intensive. Ho personalmente molto apprezzato questa circolare che fornisce riferimenti utili a contenere la “fantasia” di alcuni Presidenti che hanno immaginato soluzioni per così dire futuristiche al problema della carenza di posti letto di terapia intensiva. Mi riferisco
Claudio Maffei
Cannabis terapeutica. Pergolesi (5 Stelle) presenta interrogazione su difficoltà accesso alle terapie
Marche
Cannabis terapeutica. Pergolesi (5 Stelle) presenta interrogazione su difficoltà accesso alle terapie
L’interrogazione, che sarà discussa domani, prende le mosse dal fatto che, “a 2 anni dall’approvazione delle legge n. 26 del 7 agosto 2017, continuano a pervenire diverse segnalazioni sulla difficoltà di molti pazienti a reperire in maniera continuativa ed ottimale la quantità di prodotto per la terapia”. Per la consigliera “è fondamentale che la cannabis terapeutica sia sempre disponibile, evitando alle persone malate un problema in più da dover risolvere”. IL TESTO
Non si ferma l’attività del sistema donazione trapianto regionale
Marche
Non si ferma l’attività del sistema donazione trapianto regionale
Dal 27 febbraio al 20 maggio sono stati 11 i donatori segnalati di cui 2 a Fano, 2 ad Ascoli Piceno, uno a Macerata, 6 negli Ospedali Riuniti di Ancona. Da queste segnalazioni sono state effettuate 9 donazioni di cui 8 utilizzate per il trapianto.
Nuove polemiche sull’ospedale Covid di Civitanova. Sindacati medici contro i trasferimenti imposti di personale
Marche
Nuove polemiche sull’ospedale Covid di Civitanova. Sindacati medici contro i trasferimenti imposti di personale
Anaao e intersindacale Asur alzano un muro contro le disposizioni ricevute per il trasferimento di Dirigenti nella nuova struttura, nata già tra le polemiche perché considerata un’opera non necessaria. L’Intersindacale Asur preannuncia che tutte le disposizioni contrarie al contratto verranno passate al vaglio delle segreterie sineacali “per le opportune tutele assicurative e gli aspetti legali previsti dallo Statuto dei Lavoratori”. L’Anaao chiede alla Regione di “lasciare la struttura in stand-by pronta per una eventuale ripresa dell’epidemia di Covic”.
Intersindacale non sottoscrive i contratti integrativi e ricorre al giudice del Lavoro
Marche
Intersindacale non sottoscrive i contratti integrativi e ricorre al giudice del Lavoro
Il ricorso è stato presentato per “condotta antisindacale”. Tra le motivazioni che hanno portato a questa scelta, spiegano i sindacati, il fatto che "dopo mesi di trattative, le organizzazioni Sindacali attendono ancora di conoscere i dati per il calcolo di Fondi contrattuali a decorrere dall’anno 2010 ad oggi, quante risorse economiche dei Fondi siano già state utilizzate, come ed a chi siano state attribuite e quanti siano gli importi dei residui economici rimasti da distribuire. Niente di tutto ciò ha ottenuto risposta”.
Coronavirus. In Consiglio regionale mozione di FI per compenso straordinario ai farmacisti
Marche
Coronavirus. In Consiglio regionale mozione di FI per compenso straordinario ai farmacisti
Il vicepresidente del Consiglio regionale Celani ha presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a stabilire un riconoscimento economico di carattere straordinario e temporaneo per remunerare il disagio ed il rischio cui si sono sottoposti i farmacisti in queste settimane di emergenza epidemiologica. LA MOZIONE
Marche. FVM: “Procedere in fretta alla stabilizzazione dei medici del 118”
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Marche. FVM: “Procedere in fretta alla stabilizzazione dei medici del 118”
Per il sindacato l’emergenza coronavirus ha evidenziato l’importanza del sistema del 118 “come anello di congiunzione tra il territorio e l’ospedale” e ha dimostrato che l’integrazione tra il personale del 118 ed il territorio “è indispensabile al fine di garantire la massima continuità delle cure”. E “rendere omogenea la posizione lavorativa di questi medici ridurrà ulteriormente la frammentazione tra il territorio e l’ospedale”.
Coronavirus. Asur Marche difende il progetto Covid Center di Civitanova
Marche
Coronavirus. Asur Marche difende il progetto Covid Center di Civitanova
Il direttore del Dipartimento Emergenza urgenza UO Anestesia e rianimazione, Giuseppe Tappatà, evidenzia la necessità di farsi trovare impreparati di fronte alla fase di recrudescenza attesa, ma anche l’importanza che la struttura riveste per riportare gradualmente alle normali funzioni gli altri ospedali. Ma “i professionisti sanitari che saranno chiamati a lavorare in questa struttura dovranno essere adeguati per numero e preparazione e avere un riconoscimento economico particolare in ragione del loro impegno”.
Coronavirus. I dubbi dell’Anaao Marche sull’ospedale di Civitanova: “Siamo sicuri che serva?”
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Coronavirus. I dubbi dell’Anaao Marche sull’ospedale di Civitanova: “Siamo sicuri che serva?”
Il sindacato si chiede se sia stato considerato che “la disponibilità effettiva della struttura di Civitanova avverrà ben dopo il picco pandemico”. E osserva come, in ogni caso, il progetto richiederebbe, per 100 posti tra terapia intensiva e sub intensiva, “una dotazione di personale H24 straordinaria e valutabile in alcune centinaia di unità tra medici, infermieri e altro personale. Dove reperiremo tale personale? E in periodi di contagio zero come quello previsto per l’estate, dovremmo lasciare la struttura vuota e il personale a braccia conserte?”, osserva il segretario Oriano Mercante.
Coronavirus. Accordo tra Regione e Sindacati: 20 milioni per gli operatori della Sanità
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Coronavirus. Accordo tra Regione e Sindacati: 20 milioni per gli operatori della Sanità
Ceriscioli: “Dovuto riconoscimento agli ‘angeli del Covid’. Impegno non solo verso i dipendenti, ma anche per le altre figure che lavorano nei nostri ospedali: dirigenti medici e sanitari, personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e ausiliario del comparto, operatori di supporto, addetti alle pulizie e sanificazione degli ambienti”
Coronavirus. Numero verde regionale: oltre 24mila chiamate
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Coronavirus. Numero verde regionale: oltre 24mila chiamate
Fino al 30 marzo il 47% delle telefonate riguardava lo stato di Salute della persona e nel 43% dei casi il triage telefonico si completava con la segnalazione della scheda del paziente al dipartimento prevenzione. Nella settimana successiva i motivi di Salute ha riguardato solo il 44% e il 55% di queste telefonate ha richiesto la segnalazione al Sisp. Le telefonate riguardano principalmente la richiesta di informazioni cliniche
Coronavirus. La rete oncologica riparte ma uno specialista su tre non ha ricevuto informazioni adeguate per gestire l’emergenza
Lavoro e Professioni
Coronavirus. La rete oncologica riparte ma uno specialista su tre non ha ricevuto informazioni adeguate per gestire l’emergenza
Il 93% dei centri ocologici italiani è attivo ma il 35% degli oncologi ha ricevuto poche indicazioni sui rischi Covid e il 55% lamenta che si è fatta poca formazione. Questi i principali risultati di un sondaggio nei Centri per la cura dei tumori che ha coinvolto 400 oncologi italiani. La ricerca è stata promossa dall’Università Politecnica delle Marche e dalla Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona. Berardi: “Vanno differenziati i percorsi di cura per i pazienti contagiati e separati i gruppi di lavoro. Tutti gli operatori siano sottoposti ai tamponi”
Coronavirus. Combattere l’epidemia sul territorio, anche nelle Marche scende in campo Medici senza frontiere
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Coronavirus. Combattere l’epidemia sul territorio, anche nelle Marche scende in campo Medici senza frontiere
Visite in decine di strutture per anziani per formare e supportare al personale alle misure di prevenzione e di isolamento dei casi sospetti o positivi che non necessitano ricovero. All’ospedale di Jesi intitolato a Carlo Urbani, ex presidente di MSF e primo ad identificare la Sars, MSF sta effettuando anche un ciclo di formazione per i medici che saranno impegnati ad assistere pazienti positivi a domicilio o negli hotel Covid, dove verranno accolti i pazienti in via di guarigione ma che hanno ancora bisogno di assistenza.
Vertenza Asur. Anaao Marche: “Azienda lancia ultimatum? Noi non firmiamo”
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Vertenza Asur. Anaao Marche: “Azienda lancia ultimatum? Noi non firmiamo”
“Il tentativo di conclusione è inaccettabile nel merito e nel metodo”, afferma il segretario regionale Oriano Mercante riferendo di una lettera inviata lo scorso 1 aprile dalla direzione dell’Asur “con la quale si dà un ultimatum per firmare l’accordo di cui si discute da oltre un anno”. “Non solo le richieste avanzate non sono state accolte, ma il tentativo di concludere la vertenza forzando la discussione è deprecabile considerando anche il momento storico per l’intera categoria”.






