Associazione Patronesse dona “Isola Neonatale” al Salesi

Associazione Patronesse dona “Isola Neonatale” al Salesi

Associazione Patronesse dona “Isola Neonatale” al Salesi
La culla è dotata di un dispositivo termico per regolare luce e temperatura, di un materassino antidecubito e di un sistema per pesare il neonato senza spostarlo. “Un dispositivo particolarmente importante anche in vista dell’ampliamento del reparto, che va nella direzione del processo di modernizzazione della struttura”, ha osservato Alessandro Simonini, direttore della Rianimazione pediatrica

Una culla tecnologica del valore di 17mila euro dotata di un dispositivo termico per regolare luce e temperatura, di un materassino antidecubito e di un sistema per pesare il neonato senza spostarlo. È “l’Isola Neonatale” donata ieri ad Ancona nel corso di una cerimonia pubblica dall’Associazione Patronesse dell’Ospedale materno-infantile Salesi di Ancona al reparto di Anestesia e Rianimazione del presidio.

“L’iniziativa era in programma prima del Covid – ha spiegato Stefania Giacchè, presidente dell’Associazione – e doveva essere finanziata coi proventi delle manifestazioni per la raccolta fondi, in particolare quella di Portonovo Eventi, poi annullata a causa della pandemia. Nonostante ciò , i nostri sostenitori hanno voluto offrirci il loro sostegno, rendendo possibile la donazione”.

“Un dispositivo particolarmente importante – ha osservato Alessandro Simonini, direttore della Rianimazione pediatrica – anche in vista dell’ampliamento del reparto, che va nella direzione del processo di modernizzazione della struttura”.

“Un’iniziativa – ha aggiunto Andrea Ciavattini, dirigente medico del Dipartimento materno-infantile – in grado di incrociare in modo integrato le esigenze del Pronto Soccorso con quelle della Pediatria e della Neonatologia”.

Intervenendo alla cerimonia, il dg degli Ospedali Riuniti, Michele Caporossi, ha ricordato i 12 cantieri aperti per il nuovo Salesi che, a 120 anni dalla nascita dell’Associazione Patronesse, confermano e potenziano il ruolo del presidio medico materno-infantile. In attesa del nuovo complesso non deve essere abbandonato, ma modernizzato e mantenuto in perfetta efficienza.

“Un ruolo – ha detto – basato sul principio, che in passato hanno tentato di disconoscere, che il bambino non è un piccolo adulto, ma ha bisogno di un approccio terapeutico specialistico, cucito sulle sue peculiarità”.

Fabio Sturani, capo della segreteria del governatore delle Marche, ha individuato nella modernizzazione tecnologica una delle sfide della Sanità del futuro, suggerendo che parte dei fondi del Mes vadano investiti per migliorare gli arredi e le tecnologie del Salesi.

08 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...