Molise. Tumori, allarme dalle associazioni: “Tagliata la chemio alla Cattolica”. Frattura: “Cure assicurate. Ma extra Lea incompatibile con Piano di rientro”

Molise. Tumori, allarme dalle associazioni: “Tagliata la chemio alla Cattolica”. Frattura: “Cure assicurate. Ma extra Lea incompatibile con Piano di rientro”

Molise. Tumori, allarme dalle associazioni: “Tagliata la chemio alla Cattolica”. Frattura: “Cure assicurate. Ma extra Lea incompatibile con Piano di rientro”
Secondo le associazioni la Regione avrebbe deliberato l’obbligo di rivolgersi all’Asrem, ma la Regione chiarisce: “I farmaci innovativi saranno somministrati sia dalla struttura pubblica che dalla Fondazione”. E attacca: “Le rassicurazioni sui finanziamenti non sono sufficienti per chi si preoccupa prioritariamente dell’aspetto economico”.

Allarmi, smentite e controrepliche in Molise riguardo alle prestazioni oncologiche. A iniziare la querelle un comunicato di due associazioni – Iris ed Armida Barelli, secondo quanto riportato dalle testate locali che denunciano la decisione, da parte della Regione, di bloccare i trattamenti di chemioterapia presso la Fondazione Giovanni Paolo II, obbligando i pazienti a rivolgersi all’Asrem.

Un allarme che la Regione ha voluto immediatamente mettere a tacere, assicurando che “le prestazioni oncologiche in Molise saranno garantite con nuovi farmaci di comprovata efficacia. Questo, in virtù del decreto della Struttura commissariale che recepisce, per la cura dei tumori, l’elenco dei farmaci innovativi che potranno essere somministrati sia dalla struttura pubblica che dalla Fondazione Giovanni Paolo II. Il decreto  apre a una serie di nuove opportunità che non solo tutelano ma rafforzano la vocazione oncologia del Centro specialistico di Campobasso”, dichiara, in una nota congiunta con la Direzione generale della salute della Regione Molise, il presidente Paolo di Laura Frattura, commissario ad acta.

Per la Direzione generale della salute, “diffondere, attraverso associazioni di volontariato, notizie che risultano di una gravità assoluta, soprattutto sul piano etico, per i pazienti in cura, le loro famiglie e tutta la comunità molisana, è un atto di speculazione che si commenta da sé. La sospensione decisa dalla Fondazione circa i nuovi arruolamenti è determinata da una richiesta di pagamenti extra Lea che il regime di piano di rientro non consente di praticare al Molise”, chiarisce.

“Alla Fondazione – evidenzia infine la Direzione generale della salute –, erano state ampie garanzie sull’adozione dei provvedimenti relativi ai finanziamenti: prendiamo atto che le rassicurazioni fornite non sono risultate sufficienti per chi si preoccupa prioritariamente dell’aspetto economico”.
 

10 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...