Piemonte. PD a Cota: “Non bastano alcune eccellenze. Sanità è peggiorata e cittadini lo sanno”

Piemonte. PD a Cota: “Non bastano alcune eccellenze. Sanità è peggiorata e cittadini lo sanno”

Piemonte. PD a Cota: “Non bastano alcune eccellenze. Sanità è peggiorata e cittadini lo sanno”
Il consigliere regionale Nino Boeti replica al governatore che nei giorni scorsi nel commentare i dati del Pne di Agenas aveva rimarcato la bontà del sistema regionale. “Che la sanità piemontese abbia storicamente numerose eccellenze e una qualità superiore alla media nazionale non è una novità”. Ma i “cittadini conoscono bene i peggioramenti. Cota se ne faccia una ragione”.

“Che la sanità piemontese abbia storicamente numerose eccellenze e una qualità superiore alla media nazionale non è una novità. E’ così da molti anni, e siamo stati noi a spiegarlo al presidente Cota quando, all’indomani della vittoria, annunciava che avrebbe cambiato tutto”. È quanto dichiara il consigliere regionale del PD Nino Boeti in una nota.
 
“I dati Agenas – specifica – confermano dunque la qualità di alcuni servizi sanitari – ma mancano i dati sulle neoplasie –  dovuti innanzitutto alla alta professionalità e all’impegno di chi quei servizi fornisce. Una professionalità creata nel tempo, ben prima dell’arrivo di Cota. Agenas non tiene poi conto di tanti altri fattori, quelli che sono direttamente legati alle politiche sanitarie di questa amministrazione regionale, quelli che stanno facendo calare la qualità complessiva della sanità piemontese che non si misura solo sull’indice di mortalità di alcune specialità, ma sulla fruibilità ed efficacia dell’intero servizio sanitario”.
 
“Che le liste di attesa siano aumentate – prosegue Boeti -in maniera in alcuni casi inaccettabile non è una nostra invenzione, sono gli stessi dati delle Asl a certificarlo. Che il personale sia stato ridotto, con grossi problemi a garantire reparti e servizi ambulatoriali non ce lo siamo inventati noi, lo denunciano gli stessi operatori sanitari. La grande riforma Cota è stata per fortuna bloccata, grazie anche al nostro contributo. Se fossero state chiuse alcune emodinamiche, come Cota ha cercato in tutti i modi di fare, forse che le statistiche sugli infarti sarebbero rimaste le stesse?. Il Valdese – un fiore all’occhiello nella prevenzione e cura del tumore alla mammella, nonostante l’evidente sottovalutazione con cui ne parla oggi Cota  – è stato chiuso, e le liste di attesa del sant’Anna sono esplose. Non è il frutto della scelta sbagliata di Cota?”.
 
“I cittadini – conclude i consigliere PD – conoscono bene i peggioramenti della sanità piemontese, quelli che abbiamo denunciato e continueremo a denunciare. Cota se ne faccia una ragione”.

06 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”
Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

La Società Oftalmologica Italiana (SOI) richiama alla prudenza sui risultati annunciati a Torino in merito al recupero della vista ottenuto attraverso una procedura definita di “trasloco biologico”. La SOI precisa...

Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà
Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà

La Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XII/6587 del 27 luglio 2026, ha approvato l'Accordo Integrativo Regionale (AIR) correlato all'Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con...

Medicina generale. Fimmg Piemonte: “300 posti per il corso ma 288 adesioni. Occorre rendere attrattiva la professione”
Medicina generale. Fimmg Piemonte: “300 posti per il corso ma 288 adesioni. Occorre rendere attrattiva la professione”

Scaduto alle 13:00 il bando per il Corso di Formazione 2026-2029 per diventare Medici di Medicina Generale: 300 le borse di studio bandite in Regione Piemonte, 288 le adesioni. Un...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...